Il Canada sospende gli ingressi dai Paesi ad alto rischio Ebola
Roma, 27 mag. (askanews) – Il Canada ha sospeso temporaneamente l’ingresso ai residenti di paesi ad alto o altissimo rischio di focolai di Ebola e richiederà a coloro che hanno recentemente visitato le aree colpite di autoisolarsi per tre settimane. E’ quanto si legge in una nota pubblicata sul sito web del governo.
“Il governo del Canada intende sospendere i documenti di immigrazione per i residenti di paesi ad alto o altissimo rischio di focolai di malattia da Ebola per i prossimi 90 giorni a partire dal 27 maggio… Al momento, ciò include la Repubblica Democratica del Congo, l’Uganda e il Sud Sudan”, si legge nella dichiarazione. La misura si applica anche ai titolari di visti precedentemente rilasciati, compresi coloro che hanno diritto alla residenza permanente.
Inoltre, “il governo intende attuare un’ulteriore misura, in vigore dal 30 maggio fino al 29 agosto 2026, in base alla quale i cittadini canadesi, i residenti permanenti, le persone registrate ai sensi dell’Indian Act e i cittadini stranieri che siano stati in queste aree nei 21 giorni precedenti e non presentino sintomi, dovranno osservare un periodo di quarantena di 21 giorni”.
Le autorità hanno affermato che verrà fornito un alloggio per l’autoisolamento a coloro che non saranno in grado di organizzarlo autonomamente, mentre i passeggeri che presentano sintomi di Ebola saranno isolati in ospedale per ulteriori accertamenti.
