Pesca, Lollobrigida: se Ue taglierà Feampa useremo risorse interne
Roma, 27 mag. (askanews) – “Il taglio sulla pesca, che oggi è di due terzi sul FEAMPA, è un taglio a mio avviso insostenibile a livello europeo e io prendo l’impegno, si tratta di 400 milioni, che se l’Europa dovesse perseguire questa follia noi ovviamente compenseremo ad uso interno, perché non siamo disponibili a condividere il piano strategico europeo per la pesca che in questi anni si è semplicemente dimostrato un grandissimo fallimento”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenuto oggi alla assemblea di Confcooperative Agroalimentare e Pesca che si è riunita a Roma.
Lollobrigida ha poi ricordato che il settore europeo della pesca in 30 anni “ha perso il 28% delle marinerie, in Italia il 40% delle marinerie” e “se tutto il sistema Europa sulla pesca ha questi dati significa che il piano è stato sbagliato”. “Si è immaginato che la sostenibilità ambientale fosse l’elemento prevalente – ha proseguito il ministro – cosa che non è scritta da nessuna parte perché devi viaggiare sempre insieme alla sostenibilità di reddito. Si è immaginato di dover intervenire a salvaguardare gli stock ittici con un taglio draconiano del prelievo che nel 2014 era del 43% nel Mar Mediterraneo, mentre nel 2021 siamo arrivati al 68%”. “Ma se tu hai tagliato il 68% dovresti avere una crescita degli stock paragonabile e questo non è accaduto, nemmeno marginalmente: questo – ha sottolineato il ministro – significa che la ricetta adottata era una ricetta sbagliata”.
