Giappone e Filippine condivideranno informazioni d’intelligence
Roma, 28 mag. (askanews) – Giappone e Filippine hanno concordato oggi l’avvio formale dei negoziati per un Accordo generale sulla protezione delle informazioni militari (Gsomia), che consentirebbe la condivisione di informazioni riservate in materia di sicurezza. L’intesa è stata raggiunta durante l’incontro a Tokyo tra la premier giapponese Sanae Takaichi e il presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. Lo riferisce l’agenzia di stampa Kyodo.
Il colloquio si è svolto in occasione della visita di stato in Giappone del presidente filippino. L’accordo sul Gsomia si inserisce nel rafforzamento della cooperazione di sicurezza tra Tokyo e Manila, di fronte alla crescente pressione militare della Cina nel Mar cinese orientale e nel Mar cinese meridionale.
Le Filippine hanno aperta una disputa territoriale con Pechino nel Mar cinese meridionale. La dichiarazione congiunta che sarà pubblicata dai due governi, pur senza citare direttamente la Cina, esprime “grave preoccupazione per la situazione nel Mar cinese orientale e nel Mar cinese meridionale” e una “forte opposizione ai tentativi unilaterali di cambiare lo status quo con la forza o la coercizione”.
Takaichi e Marcos hanno concordato anche di elevare le relazioni bilaterali a “partenariato strategico globale”. La premier giapponese lo ha annunciato durante una dichiarazione congiunta alla stampa.
Il testo manifesta preoccupazione per la coercizione economica e per le restrizioni all’import-export, indicando l’obiettivo di rafforzare la cooperazione sulle catene di approvvigionamento in settori come minerali critici, semiconduttori ed energie rinnovabili.
I due leader hanno inoltre concordato di valutare una revisione dell’accordo di partenariato economico globale tra il Giappone e l’Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico (Asean), in vista di un suo ampliamento.
Quest’anno ricorre il 70mo anniversario della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Filippine. Manila esercita inoltre la presidenza di turno dell’Asean.
