Feudi del Pisciotto dedica un vino a Niscemi: il ricavato ai cittadini
Milano, 31 mag. (askanews) – Feudi del Pisciotto ha deciso di dedicare a Niscemi un vino il cui ricavato netto sarà devoluto a interventi in favore della popolazione colpita dalla calamità. La Tenuta della Val di Noto, a 11 chilometri dal Comune siciliano, ha scelto di farlo con un nuovo rosso battezzato “Fata Nascim”. Il nome richiama un’antica espressione di origine arabo-medievale legata alla tradizione di Niscemi e viene spiegato come “Fata del vento” o “Fata della brezza leggera”. Il vino è composto da Cabernet Sauvignon e Merlot in parti uguali ed è stato pensato come omaggio alla città.
“Un gesto di vicinanza che abbiamo voluto compiere anche come segno di gratitudine nei confronti di questo territorio dove la nostra avventura enologica e di ospitalità con il resort è cominciata molti anni fa” ha dichiarato Paolo Panerai, fondatore di Class Editori e produttore di vino in Toscana. Negli anni Novanta fu lui a rilevare e restaurare il baglio del Settecento con l’antico Palmento, il più grande della Sicilia orientale, un tempo appartenuto alla famiglia Branciforte e poi rimasto a lungo in abbandono.
“In un momento così difficile per Niscemi, accogliamo con gioia questo gesto di solidarietà”, ha affermato il sindaco Massimiliano Valentino Conti, rimarcando che “l’idea di dedicare un vino alla città e destinare parte dei proventi a sostegno della ricostruzione è un segnale di vicinanza che apprezziamo moltissimo”. Conti ha ricordato anche il ruolo avuto da Feudi del Pisciotto nello sviluppo del tessuto economico locale, richiamando turisti e appassionati di vino.
Oggi la Tenuta, parte con altre tre Cantine del gruppo Domini Castellare di Castellina, conta 50 ettari di vigneti, produce 250mila bottiglie e comprende un Wine Relais di 15 camere premiato con la Chiave Michelin 2025, oltre al ristorante Il Palmento di Feudi.


