“Mare e Vitovska in Morje” festeggia 20 anni al Castello di Duino
Milano, 31 mag. (askanews) – “Mare e Vitovska in Morje” celebra la sua 20esima edizione il 26 e 27 giugno nel magnifico Castello di Duino (Trieste), confermando il festival come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’area transfrontaliera dedicati alla Vitovska, il vitigno autoctono più rappresentativo del territorio, e alla cultura del Carso.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Viticoltori del Carso, ha contribuito in questi due decenni a consolidare il legame tra vino, ristorazione, paesaggio e identità territoriale, costruendo un appuntamento che coinvolge produttori, operatori e pubblico. La Vitovska è rimasta per anni una varietà poco conosciuta, radicata in un contesto duro e marginale, e la sua affermazione si lega a un territorio segnato dalla bora, dalla pietra, dai muretti a secco, dal calcare e da suoli capaci di incidere in modo netto sul profilo dei vini.
L’area di produzione può essere letta attraverso due paesaggi distinti. Da una parte c’è il Carso, con la roccia affiorante, le grotte, il carsismo e la terra rossa, spesso sottile e severa, che dà origine a vini segnati da mineralità, struttura, intensità aromatica e capacità di evoluzione. Dall’altra si estende il Breg, nel comune di San Dorligo della Valle (Dolina, fino a Muggia) Milje, dove il flysch e la terra gialla definiscono vini di maggiore ricchezza, dai colori più marcati e con una tenuta nel tempo altrettanto significativa.
Nel percorso di rilancio del vitigno, fondamentale è stato Danilo Lupinc, tra i primi a investire con convinzione sulla Vitovska: a Prepotto – Praprot, già alla fine degli anni Sessanta, Lupinc decise di impiantare Vitovska insieme con Terrano e Malvasia, in una fase in cui il vitigno non era ancora percepito come un patrimonio da valorizzare. Il richiamo a questa scelta colloca il ventennale del festival dentro una vicenda più ampia, che riguarda la riscoperta della varietà e il lavoro dei suoi produttori.
L’edizione 2026 non si esaurirà nelle due serate di Duino. Dall’8 maggio è infatti in corso un ciclo di cene e degustazioni che porta la Vitovska e i vini del Carso in dialogo con la cucina contemporanea e con locali di città come Trieste, Udine, Milano e Verona. Il programma allarga così il raggio del festival, spostando il racconto del vitigno anche fuori dal contesto strettamente territoriale e mettendolo alla prova in nuovi abbinamenti gastronomici e in contesti urbani diversi.
Il momento centrale resterà comunque quello del 26 e 27 giugno al Castello di Duino, con apertura al pubblico in entrambe le serate dalle 18 alle 22. La prevendita dei biglietti a prezzo ridotto partirà sabato 13 giugno nei punti vendita Bar X di via del Coroneo 11 a Trieste e Caffe Vatta, in strada per Vienna 42 a Opicina. La vendita online è già attiva.
Foto di Aless Srnovrssnik


