Moda italiana da 87 miliardi, la sfida ora è l’innovazione
Milano, 31 mag. (askanews) – Il sistema moda italiano vale 87,4 miliardi di euro e punta su intelligenza artificiale, automazione e digitalizzazione per restare competitivo sui mercati internazionali. È quanto emerso al Congresso Internazionale Samab 2026, appuntamento dedicato alle tecnologie per il fashion manufacturing che si è tenuto a Milano.
Secondo i dati presentati durante il congresso, il solo comparto dell’abbigliamento genera 40 miliardi di euro di fatturato e 27,3 miliardi di export. In Italia operano inoltre oltre 37 mila imprese manifatturiere del settore, con quasi 197 mila addetti.
Dal confronto tra imprese, istituzioni e operatori del settore è emerso come tecnologie come AI, Big Data, IoT e digital twin stiano trasformando processi produttivi, pianificazione e gestione della filiera, con l’obiettivo di ridurre sprechi, migliorare efficienza e velocizzare il time-to-market.
Secondo l’analisi presentata da PwC Italia, le aziende più tecnologicamente avanzate saranno quelle capaci di reagire più rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle nuove richieste europee su sostenibilità e tracciabilità.
Restano però ostacoli soprattutto per le PMI: costi iniziali, carenza di competenze e difficoltà di integrazione dei nuovi sistemi frenano ancora parte della filiera.
Samab tornerà con la prossima edizione fieristica dal 25 al 27 maggio 2027 a Fiera Milano Rho.


