Vela, Ritorna la Range Rover Sardinia Cup a Porto Cervo
Roma, 1 giu. (askanews) – Tutto è pronto a Porto Cervo per il gran ritorno della Range Rover Sardinia Cup, che dopo 14 anni di assenza torna nel calendario dello Yacht Club Costa Smeralda con un nuovo formato a squadre di club. L’evento, tra i più iconici della vela internazionale, riprende la storica alternanza con l’Admiral’s Cup e propone una struttura moderna basata su team composti da due imbarcazioni ciascuno, in un contesto altamente competitivo che riunisce alcuni tra i migliori velisti al mondo.
La regata si svolge con sistema di compenso IRC e prevede due classi, Sardinia Cup Class 1 e Class 2 (SC1 e SC2), definite in base a rating e dimensioni delle imbarcazioni. La nazionalità dello yacht club rappresentato coincide con quella del team, rafforzando il carattere internazionale della competizione.
In totale sono presenti a Porto Cervo 10 team per 20 barche, con equipaggi che includono professionisti di altissimo livello, una velista donna e un giovane under 25 per ogni imbarcazione. Tra i nomi più rilevanti figurano, tra gli altri, Silvio Arrivabene, Nic Asher, Dean Barker, Gabriele Benussi, Alberto Bolzan, Lorenzo Bodini, “Rufo” Bressani, Afonso Domingos, Cameron Dunn, Alberto Fantini, Ross Halcrow, Steve Hayles, Michele Ivaldi, Aksel Magdhal, Ian Moore, Diego Negri, Guillermo Parada, Jesper Radich, Michele Regolo, Hugo Rocha, Chicca Salvà, Adrian Stead, Juan Vila, Vasco Vascotto ed Enrico Zennaro.
Tra i club partecipanti spiccano il Royal Ocean Racing Club con due squadre, lo Yacht Club de France, il Bayerischer Yacht Club e il Turkish Offshore Racing Sports Club, oltre ai team italiani rappresentati dal Circolo del Remo e della Vela Italia, Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Yacht Club Rimini, Vela Club Portocivitanova e lo Yacht Club Costa Smeralda.
Il Circolo del Remo e della Vela Italia schiera il Ker 46 Lisa R e il Mat 12,20 Kuka con Sandro Montefusco al timone e Simone Ferrarese alla tattica. Il Royal Ocean Racing Club presenta il TP52 Ino Veritas con Dean Barker alla tattica e il GP42 Garm, oltre al team con Jolt 3 e il Carkeek 41 Ran con Adrian Stead. Lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa è in acqua con il wallyrocket51 Rocket Nikka e il Fast40+ Nola. Lo Yacht Club de France schiera Spirit of Lorina 2 e il ClubSwan 42 Raving Swan. Lo Yacht Club Rimini porta il TP52 Blue e l’XR 41 WB IX con Lorenzo Bodini alla tattica. Il Bayerischer Yacht Club presenta Red Bandit e Neomind con Stefano Cherin, mentre il Vela Club Portocivitanova schiera Xio e BeWild. Il team turco propone Albator 3 e Chacal.
Il padrone di casa Yacht Club Costa Smeralda è rappresentato dal socio Giovanni Lombardi Stronati con i due team Django WR e Django JP. Il primo è il wallyrocket51 già impegnato in Admiral’s Cup, il secondo un Fast40+ più orientato alla performance pura. “Rappresentare i colori dello Yacht Club Costa Smeralda alla Sardinia Cup è per me un grande onore e una grande responsabilità”, dichiara Lombardi Stronati. “Siamo qui per divertirci ma con grande determinazione, il livello è altissimo e cercheremo di fare del nostro meglio”.
Il Commodoro dello YCCS Andrea Recordati sottolinea il valore storico dell’evento: “Il ritorno della Sardinia Cup rappresenta al meglio la storia del nostro Club e la nostra tradizione nello yachting internazionale. Guardiamo al futuro con consapevolezza del passato”.
Oggi si è svolta la practice race in condizioni ideali di vento, seguita dallo skipper briefing e dal welcome cocktail. Il programma prevede domani una prova costiera con partenza alle 11, seguita da una regata lunga di circa 150 miglia tra il 3 e il 4 giugno. Nei giorni successivi sono in programma regate a bastone e costiere tra Porto Cervo e l’arcipelago di La Maddalena, fino alla conclusione dell’evento.
