Cuore, Cervello e Vasi: ad Aosta convengno con i protagonisti della medicina cardiovascolare italiana
Appuntamento con la sesta edizione il 4 e 5 giugno al Nuovo polo universitario, ad Aosta
Il 4 e 5 giugno al Nuovo Polo Universitario, ad Aosta, è in programma la sesta edizione di “Heart, Brain and Vessels” (Cuore, Cervello e Vasi). Il 5 giugno in programma anche il convegno infermieristico “Cuore e Cura”.
L’evento, diretto scientificamente dal dott. Paolo Scacciatella, dal dott. Fabio Sciutti, direttore della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione del “Parini”, e dal dott. Christian Pristipino dell’Institut Coeur Paris Centre di Parigi, rappresenta ormai un punto di riferimento consolidato nel panorama cardiologico nazionale.
Parteciperanno oltre settanta relatori e opinion leader provenienti dai principali centri italiani e internazionali e coinvolgerà cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, neurologi, chirurghi vascolari, internisti, radiologi interventisti e altri professionisti della salute, in un confronto multidisciplinare che riflette l’evoluzione della medicina moderna e la crescente complessità dei percorsi di cura.
Il focus
Al centro dei lavori vi saranno alcune delle principali sfide della cardiologia contemporanea: la gestione dello shock cardiogeno, le sindromi cardioneurovascolari, le nuove frontiere dell’interventistica strutturale, il trattamento delle valvulopatie aortiche e mitraliche, le sindromi cardiometaboliche, le dislipidemie e le più innovative terapie farmacologiche per le malattie cardiovascolari e rare. Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli organizzativi innovativi e all’integrazione tra diverse competenze professionali, elementi sempre più decisivi per garantire cure efficaci e sostenibili.
Cuore e Cura
Ad arricchire ulteriormente il programma scientifico sarà la seconda edizione del convegno “Cuore e Cura – Innovazione, autonomia e nuovi percorsi di cura nel nursing cardio-neuro-rianimatorio”. L’iniziativa, coordinata scientificamente da Patrizia Persico, coordinatrice infermieristica della SC Cardiologia e UTIC, approfondirà l’evoluzione del ruolo delle professioni sanitarie nelle aree ad alta intensità di cura.
Il programma affronterà temi quali l’autonomia professionale infermieristica, la continuità assistenziale ospedale-territorio, il telemonitoraggio, l’intelligenza artificiale applicata alla cardiologia e l’integrazione multiprofessionale nei percorsi cardio-neuro-rianimatori.
(re.aostanews.it)
