Venice Climate Week, Deloitte: crisi climatica mette a rischio il Pil
AskaNews
di admin Administrator  
il 04/06/2026

Venice Climate Week, Deloitte: crisi climatica mette a rischio il Pil

Venezia, 4 giu. (askanews) – Il rischio climatico rappresenta una variabile strutturale per la competitività del Paese e i danni diretti alle infrastrutture italiane causati dal cambiamento climatico potrebbero raggiungere i 5 miliardi annui entro il 2050: a seconda dell’intensità degli impatti economici, potrebbe verificarsi nello stesso periodo una progressiva riduzione del Pil, compresa tra l’1,6% e il 6%. Sono alcuni dei dati che emergono dal report di Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”, che è stato presentato alla Venice Climate Week alle Procuratie di Piazza San Marco.

“Gli scenari che si prefigurano – ha detto ad askanews Fabio Pompei, CEO di Deloitte Central Mediterranean – sono scenari sicuramente di grande impatto sul sistema economico e finanziario italiano e questo ci ha portato conseguentemente a fare anche una fotografia di quello che è lo stato delle nostre imprese nell’affrontare tematiche così complesse: abbiamo considerato le grandi aziende, ma soprattutto le piccole e medie imprese, che poi sono l’ossatura del sistema economico italiano. Purtroppo qui il riscontro è che c’è ancora molto da fare e per questo la ricerca si conclude, ed è forse la parte più interessante e più importante, con una serie di spunti, di suggerimenti, di stimoli per una serie di iniziative, di azioni sia sul fronte delle istituzioni, perché è un punto assolutamente imprescindibile nell’affrontare un tema così complesso, sia sul punto di vista delle imprese stesse”.

In particolare emerge che tra le Pmi italiane solo il 14% ha adottato misure per la continuità operativa in caso di eventi estremi e ancora meno, il 10%, ha introdotto azioni di adattamento rivolte a infrastrutture e asset fisici. “Il quadro delle imprese – ha aggiunto Elio Santoro, General Manager Deloitte Climate & Sustainability – è molto eterogeneo. Abbiamo alcuni casi di eccellenza sulle grandi imprese, soprattutto finanziarie e infrastrutturali. Lato PMI invece la situazione è più complicata: hanno ancora poca consapevolezza, sono poco attrezzate e hanno messo in pista azioni più di breve termine in ottica difensiva. Su questo noi abbiamo fatto una survey insieme ad Ipsos e abbiamo raccolto i contributi delle principali PMI su determinati settori: quello che emerge è che soltanto il 34% è consapevole dell’impatto del rischio climatico”.

[Repo https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260604_video_09470420.jpg ideo_09470420|vd01 vd85 vd96|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260604_video_09470420.jpg|04/06/2026 11:59:37|Venice Climate Week, Deloitte: crisi climatica mette a rischio il Pil|Video|Economia, Videonews]

Gallerie di Sorreley e Signayes: ridotta del 25% la chiusura del raccordo
La Società Autostrade Valdostane, nel corso dell'assemblea straordinaria di oggi, ha respinto la richiesta della Regione di mantenere parzialmente aperto il tratto interessato dai lavori, assicurando la consegna degli stessi per giugno 2027
il 03/06/2026
La Società Autostrade Valdostane, nel corso dell'assemblea straordinaria di oggi, ha respinto la richiesta della Regione di mantenere parzialmente ape...