Chiusura gallerie Sorreley e Signayes, Sav risponde: «pensiamo ai cantieri, non alla risoluzione»
La società non intende commentare la risoluzione votata dal Consiglio regionale che chiede la sospensione immediata dell'avvìo dei lavori di adeguamento dell'infrastruttura
Chiusura gallerie Sorreley e Signayes, Sav risponde: «pensiamo ai cantieri, non alla risoluzione».
«Noi pensiamo ai lavori, non intendiamo replicare alla risoluzione che chiede la sospensione immediata dell’avvio dei lavori».
Così, attraverso la struttura di Comunicazione, la Sav risponde alla risoluzione votata ieri, nel tardo pomeriggio, per sospendere i lavori di adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes.
Ieri, Sav aveva comunicato in via ufficiale l’avvìo dei lavori lunedì 15 giugno anziché giovedì 11 giugno come precedentemente deciso.
«La decisione di riprogrammare l’inizio dei cantieri, rispetto alla data originariamente fissata l’11 giugno, è stata adottata a seguito di una ulteriore ottimizzazione di carattere organizzativo» ha scritto Sav in una nota.
«La variazione sulla chiusura del Raccordo – si legge – non incide sul cronoprogramma complessivo dell’intervento né sull’obiettivo di riconsegna dell’infrastruttura al traffico entro giugno 2027».
Sav ha ribadito che «trattandosi di gallerie a fornice unico, percorse dal traffico in entrambi i sensi di marcia, la complessità strutturale e impiantistica dei lavori da realizzare è del tutto incompatibile con la presenza di veicoli in transito. Ciò inconsiderazione della necessità di garantire le indispensabili condizioni di sicurezza sia per la circolazione stradale che per il personale impegnato nel cantiere».
(c.t.)
