Iran, gli Stati Uniti tornano alla “diplomazia coercitiva”
AskaNews
di admin Administrator  
il 11/06/2026

Iran, gli Stati Uniti tornano alla “diplomazia coercitiva”

Roma, 11 giu. (askanews) – La nuova ondata di attacchi statunitensi annunciata ieri sera dal presidente Donald Trump ha seguito il copione delle precedenti, così come la reazione iraniana: in attesa di vedere se il tutto avrà qualche effetto positivo sui negoziati che la stessa casa Bianca definisce ormai da giorni come sul punto di concludersi con un accordo.

Lo stesso Segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth ha del resto definito i raid come “un atto di diplomazia coercitiva”, dopo che Teheran aveva affermato di voler valutare lo stato delle trattative – un atteggiamento che la Casa Bianca aveva criticato come uno “stallo” voluto di cui l’iran avrebbe dovuto pagare il prezzo.

Sul campo, il Centcom ha lanciato nella notte una serie di attacchi lungo la costa iraniana e su altri obbiettivi quali “sistemi di sorveglianza, sistemi di comunicazione e postazioni di difesa aerea iraniani in tutto il Paese” e altri “obiettivi iraniani che rappresentavano una minaccia per le forze statunitensi e le navi mercantili internazionali in transito nelle acque regionali”, prima di dichiarare concluse le operazioni.

L’Iran da parte sua ha risposto annunciando di aver colpito diciotto obbiettivi statunitensi nelle basi di Ali Al-Salem e Ahmad Al-Jaber in Kuwait e nella base aerea di Sheikh Isa in Bahrein, oltre al quartier generale della Quinta Flotta e altre due basi militari americane in Iraq e Giordania; soprattutto, Teheran ha annunciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz, notizia peraltro successivamente smentita dagli Stati Uniti.

Sul piano diplomatico, le trattative in Qatar sarebbero ancora in corso e un punto che lo stesso Trump ha tenuto a sottolineare è che Israele non ha partecipato alle operazioni militari. La Casa Bianca sembra avere fretta di arrivare ad un’intesa che permetta la riapertura dello Stretto senza scontentare troppo l’alleato israeliano – per trattare sul nucleare, il vero nodo del contendere, ci sarà tempo dopo; se la “diplomazia coercitiva” servirà allo scopo lo si vedrà nelle prossime ore.

[Nuova ondata di attacchi, la Casa Bianca vuole chiudere trattative|PN_20260611_00002|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260611_065910_570E63CD.jpg |11/06/2026 06:59:20|Iran, gli Stati Uniti tornano alla “diplomazia coercitiva”|Iran|Estero]

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