La stagione del Teatro Cilea, dove la risata è popolare
Roma, 13 giu. (askanews) – Il Teatro Cilea di Napoli non è solo un palcoscenico: è una casa, un ritrovo, un pezzo di vita della città. Autentico punto di riferimento del panorama teatrale napoletano, il Cilea si prepara alla Stagione 2026/27 con un cartellone che affonda le radici nella linfa più autentica delle espressioni teatrali pop, nella grande tradizione comica partenopea e in quel rapporto viscerale che lega il pubblico di Napoli al suo teatro. Sotto la direzione artistica di Lello Arena, il teatro vomerese conferma la sua anima più vera: un palco dove la risata è popolare, diretta, graffiante, capace di parlare a tutti. Undici titoli che sono undici feste, undici momenti di aggregazione, dove l’ironia si fa abbraccio collettivo e la comicità diventa racconto di una comunità. Roma, 13 giu. (askanews) – “Il nostro teatro è fatto dalla gente e per la gente – dichiara Lello Arena, Direttore Artistico -. Napoli ha una tradizione comica unica al mondo, fatta di strada, di verità, di sguardi. Al Cilea vogliamo custodire e rinnovare questa eredità, portando sul palco le espressioni più vive del nostro essere napoletani: la comicità popolare, la macchietta, la satira, il divertimento puro. E lo facciamo insieme ai più grandi interpreti della scena italiana, perché il sorriso a Napoli è cosa seria.” La stagione 2026/2027 del Cilea si snoda attraverso undici spettacoli che esplorano tutte le sfumature dell’animo umano, ma con una bussola ben precisa: l’ironia graffiante, la malinconia poetica, la satira sociale e l’intrattenimento più puro e popolare. Protagonisti assoluti sono alcuni dei più grandi interpreti della scena comica nazionale, molti dei quali legati a doppio filo a Napoli e alla sua tradizione. Il programma (in abbonamento): dal 5 novembre Gianfelice Imparato in “Il medico dei pazzi”; dal 19 novembre Gino Rivieccio in “Una vacanza coi fiocchi”; dal 26 novembre i ragazzi della Cilea Academy – Gli Ancora No in “Faccio patti in paradiso”; dal 3 dicembre Massimiliano Gallo in “Lettera ad Eduardo”; dal 10 dicembre Lina Sastri in “Natale napoletano”; dal 17 dicembre Maria Bolignano e Nunzia Schiano in “Le Pornoprecarie – Quelle di Onlyfals”; dal 14 gennaio Maurizio Casagrande in “Non dipende da me”; dall’11 febbraio Ciro Ceruti in “Politicamente Costretto”; dall’11 marzo Paolo Caiazzo in “Quasi quasi ci ritento”; dal 15 aprile Carlo Buccirosso in “Qualcosa è andato storto”; dal 29 aprile Serena Autieri in un nuovo spettacolo (titolo da definire). Fuori abbonamento – spettacolo di Natale: dal 25 dicembre Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”. Cuore pulsante del teatro: la Cilea Academy e il futuro della comicità napoletana. A impreziosire questa stagione è il forte legame con il territorio e con le nuove generazioni. Lello Arena, infatti, non è solo Direttore Artistico della stagione teatrale, ma anche Direttore Artistico della Cilea Academy, un progetto che forma i talenti di domani. Un esempio del lavoro svolto dalla Cilea Academy sarà lo spettacolo “Faccio patti in paradiso” (dal 26 novembre), ponte concreto tra la tradizione comica di ieri e gli attori di domani, perché la risata napoletana non si interrompe mai. Gli interessati potranno inviare la candidatura all’indirizzo email accademia@teatrocilea.it


