A “Enovitis in campo 2026” premi a robot e difesa sostenibile
AskaNews
di admin Administrator  
il 14/06/2026

A “Enovitis in campo 2026” premi a robot e difesa sostenibile

Milano, 14 giu. (askanews) – Reti protettive intelligenti, mezzi compatti per i vigneti più difficili, robot per l’irrorazione e soluzioni per la difesa a minore impatto ambientale sono al centro dell’”Innovation Challenge Lucio Mastroberardino” 2026, il concorso promosso da “Enovitis in campo” che il 17 giugno premierà a Greve in Chianti (Firenze) le tecnologie ritenute più avanzate per il lavoro in vigneto.

L’edizione 2026 del contest, legato alla rassegna dinamica di Unione italiana vini in programma il 17 e 18 giugno alla Tenuta di Nozzole della famiglia Folonari, mette a fuoco un comparto che si muove soprattutto lungo due direttrici: la protezione fitosanitaria e l’automazione. A emergere, secondo il quadro delineato dal premio, è anche un’attenzione crescente alla riduzione del carico di lavoro dell’operatore e all’efficientamento delle pratiche in campo.

I riconoscimenti principali del “Technology Innovation Award”, riservato alle proposte considerate particolarmente innovative, sono andati a VitiSafe365 di Net Farming e a WM VITRAC G2 di WM Technics. Il primo è un sistema di reti protettive solari e automatizzate che si adatta alle condizioni meteo, mentre il secondo è un portattrezzi ultracompatto progettato per ridurre i passaggi e aumentare l’efficienza sulle forti pendenze.

Proprio il lavoro nei vigneti più complessi torna anche tra le soluzioni premiate nella categoria “New Technology”. Qui è stato segnalato il trasportatore cingolato multi-attrezzo “Cingo a Guida Autonoma” di Merlo, pensato per gestire diverse attrezzature e operare sia in autonomia sia tramite radiocomando. Nella stessa categoria sono entrati anche il rover agricolo “XAG R200” di Furaito, macchina radioguidata ad alta precisione per irrorazione e trasporto, e il nebulizzatore elettrostatico snodato “NewPort TRIO” di Martignani, capace di trattare tre file contemporaneamente anche nei vigneti collinari.

Il fronte della difesa compare con decisione anche negli altri riconoscimenti assegnati dal concorso. Tra le “New Technology” figura il biostimolante fogliare “YaraAmplix ACTISIL” di Yara Italia, a base di Silicio, Colina e Calcio. Il “Green Innovation Award”, destinato alle soluzioni che migliorano uno o più obiettivi di sostenibilità ambientale, è stato invece attribuito al ricorso all’insetto parassitoide “Anagyrus vladimiri” proposto da CBC (Europe) per contrastare la cocciniglia cotonosa della vite.

I vincitori saranno premiati il 17 giugno alle 11, durante la cerimonia inaugurale della 20esima edizione di “Enovitis in campo”. La manifestazione, ospitata nel cuore del Chianti Classico, si conferma come vetrina dedicata alle soluzioni per il vigneto, dalla robotica all’elettrificazione, dalla gestione del suolo e della chioma al biologico, fino ad agrofarmaci, biostimolanti e materiali per l’impianto.

Accanto alla consegna dei premi, la due giorni toscana proporrà prove in campo di macchinari e attrezzature e incontri formativi tematici rivolti ad aziende vitivinicole, enologi, agronomi, tecnici e viticoltori interessati alle tecnologie più recenti per le operazioni agronomiche. Il premio, valutato da un comitato tecnico-scientifico formato da esponenti del mondo accademico, tecnici e responsabili agronomici delle aziende utilizzatrici, restituisce così anche una fotografia piuttosto netta delle priorità su cui oggi si concentra l’innovazione in viticoltura: maggiore precisione, minore impatto e migliore gestione del lavoro.

[Il 17 giugno a Greve in Chianti i riconoscimenti Innovation Challenge|PN_20260614_00006|gn00 nv03 sp33 ma00| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260614_113019_1CB75292.jpg |14/06/2026 11:30:27|A “Enovitis in campo 2026” premi a robot e difesa sostenibile|Vino|Cronaca, Agrifood]

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