Turismo open air, Campeggi.com premia le migliori strutture italiane del 2026
Roma, 15 giu. – Ogni anno i viaggiatori alzano l’asticella e le strutture open air italiane raccolgono la sfida, affinando, investendo e reinventandosi per offrire esperienze che lasciano il segno, tra servizi ad hoc, spazi curati e attività da condividere con tutta la famiglia. A premiare questo impegno sono i Certificati di Eccellenza* di Campeggi.com di Koobcamp, il portale online di campeggi e villaggi vacanze, che per l’undicesimo anno celebra le strutture che hanno saputo distinguersi per qualità dell’esperienza, servizi offerti e capacità di evolversi insieme alle esigenze dei viaggiatori. Tredici le categorie in gara, ognuna con una Top 10 di strutture finaliste tra le quali viene decretata la singola vincitrice di categoria.
Sul podio delle vittorie il 2026 sorprende per l’equilibrio. Sei le regioni che vantano due strutture premiate ciascuna: Abruzzo, Emilia-Romagna, Piemonte, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Veneto; concludono la lista Liguria e Toscana, che conquistano due premi. A completare il quadro le menzioni, che evidenziano la competitività di ogni regione nelle diverse categorie in gara. Ogni menzione rappresenta infatti una struttura riuscita a entrare in una delle Top 10 di categoria, certificando il valore complessivo dell’offerta turistica di un territorio. Qui il Trentino-Alto Adige domina con 30 nomination, confermandosi il territorio di riferimento per l’eccellenza en plein air. Alle sue spalle Veneto (15), Toscana (13), Emilia-Romagna e Piemonte (entrambe a quota 11), Sardegna (10), Abruzzo (7), Liguria e Marche (entrambe con 6 menzioni); chiudono la Top 10, con 5 menzioni ciascuna, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia.
Abruzzo: la vacanza a misura di famiglia
il turismo outdoor è sempre più una family experience. Il 77% dei viaggiatori sceglie il campeggio in compagnia di partner e figli e i servizi più cercati lo confermano: animazione e baby club sono in testa (37%), seguiti dalle strutture pet friendly (19%) , a sottolineare come il portare con sé il proprio animale domestico sia ormai parte integrante del concetto di vacanza in famiglia. A rispondere con più forza a questa esigenza, nel 2026, è l’Abruzzo, che si aggiudica due riconoscimenti proprio in questa direzione. Il premio Family va al Don Antonio Glamping Village, che propone animazioni, baby club, parco giochi, bagni con fasciatoi, lettini da campeggio e piscine per i più piccoli. Il premio Pet Friendly è invece assegnato al Pineto Beach Village & Camping di Pineto (Teramo), dove animali di tutte le taglie vengono accolti con un kit di benvenuto e ciotole d’acqua fresca e possono rinfrescarsi nella Bau Shower e divertirsi nella Bau Beach e nelle Bau Exercise Area.
Emilia-Romagna: l’attenzione per lo sport e l’accessibilità
Due riconoscimenti anche all’Emilia-Romagna, che si distingue per le attività sportive offerte e per l’attenzione all’accessibilità. Il premio Sport va al Camping Village Tahiti di Comacchio (Ferrara), che mette a disposizione degli ospiti una palestra attrezzata Technogym, campi da gioco e un Active Park. Sempre a Comacchio, il Florenz Open Air Resort si aggiudica invece il riconoscimento Accessibilità, grazie all’attenzione rivolta alle necessità delle persone con disabilità, tra strutture, spazi comuni e servizi igienici privi di barriere architettoniche, affinché la vacanza all’aria aperta sia davvero a portata di ogni viaggiatore.
Piemonte: la vacanza open air è un’esperienza a trecentosessanta gradi
Il Piemonte si distingue per una visione della vacanza outdoor a tutto tondo, dove l’esperienza vale quanto la sistemazione. Il premio Experience va al Camping Village Isolino di Verbania, che offre un ventaglio di esperienze che spazia dal parco piscine da 1.600 mq ai trekking con guida naturalistica, dalle escursioni in barca alle attività sportive in riva al lago. La categoria Sistemazioni Originali premia invece il Camping Italia Lido di Castelletto sopra Ticino (Novara), che propone nuovissime soluzioni glamping immerse nella natura e dotate di cucina, bagno privato e spazio esterno attrezzato, con la spiaggia, la piscina galleggiante sul lago e il parco giochi a pochi passi. Due riconoscimenti che raccontano un’offerta capace di conquistare gli ospiti su tutti i fronti, da dove dormono a cosa fanno, per una vacanza en plein air a trecentosessanta gradi.
Sardegna: dove la cucina incontra la natura
In Sardegna, seconda destinazione più ricercata dagli italiani nel 2026 (14%) e prima tra i viaggiatori stranieri, che negli ultimi dodici mesi hanno rappresentato il 48% degli utenti, i Certificati d’Eccellenza celebrano il connubio tra natura e cucina. Il riconoscimento Restaurant va al Villaggio Camping Capo Ferrato di Muravera (Cagliari), con il suo ristorante-pizzeria che propone menù che spaziano dalla cucina internazionale ai piatti della tradizione locale. Il premio Natural Paradise è invece assegnato al Camping Village Torre del Porticciolo di Alghero (Sassari), che si estende su 150.000 mq di pineta e macchia mediterranea: un angolo di natura incontaminata dove il mare e il verde si incontrano, con accesso a spiagge private e la riserva naturale a fare da cornice.
Trentino-Alto Adige: comfort e benessere tra le Dolomiti
Il Trentino-Alto Adige, che secondo il Camping Report cresce del 39% per numero di ricerche rispetto al 2025, punta invece tutto su comfort e benessere. Il riconoscimento Wellness va al Camping Olympia di Dobbiaco (Bolzano), con la sua area spa completamente rinnovata che offre sauna finlandese, bagno turco, sauna a infrarossi e piscine riscaldate interne, tutto in un contesto naturale d’eccezione. Il premio Great Bathroom è invece assegnato al Camping Residence Sägemühle di Prato allo Stelvio (Bolzano), che vanta strutture moderne, progettate per rispondere alle esigenze di ogni tipo di ospite (famiglie con bambini, persone con disabilità, chi cerca privacy con un bagno privato in affitto e chi viaggia con il proprio cane) e curate in ogni dettaglio, tra sistemi di igienizzazione avanzati, arredi di qualità, docce spaziose, aree lavanderia complete e bagni a misura di bambino ispirati alla Coccinella.
Liguria, Toscana e Veneto: la vacanza fa rima con natura e libertà
Dalla Liguria — prima tra le destinazioni più cercate dagli italiani nel 2026, con una crescita del +64% rispetto all’anno precedente — arriva invece il riconoscimento Camper, assegnato al Camping Acqua Dolce di Levanto (La Spezia), che accoglie i camperisti in un parco con oltre 175 specie di alberi, con accessi rinnovati pensati per i mezzi più grandi e una filosofia green che si traduce in risparmio energetico, strutture eco e prodotti biologici.
La Toscana, seconda tra le mete preferite degli stranieri, porta a casa il premio Green con il Camping Village Le Esperidi di Bibbona (Livorno), l’unica azienda turistica della regione a fregiarsi del marchio Ecolabel della Comunità Europea: energia 100% rinnovabile, riduzione dei consumi idrici, raccolta differenziata e il sistema BIFIPRO per il trattamento delle acque senza l’uso di sostanze chimiche; un impegno concreto e quotidiano che trasforma la vacanza en plein air in una scelta responsabile.
Infine, il Veneto, in crescita del 43% rispetto al 2025 secondo il Camping Report, si aggiudica il premio Glamping con La Rocca Camping Village di Bardolino (Verona) dando agli ospiti la possibilità di dormire in una sfera trasparente tra gli ulivi, con il Lago di Garda a fare da sfondo.
Le province più virtuose: l’eccellenza lungo tutto lo Stivale
A restituire una fotografia più precisa del turismo open air italiano sono le province, che raccontano dove si concentra l’eccellenza del settore. In cima alla classifica delle menzioni 2026 svetta Bolzano con 18 nomination (che si aggiudica entrambi i premi assegnati al Trentino-Alto Adige), seguita da Trento (12) e Venezia (10): un terzetto che conferma come il Nord-Est italiano rappresenti uno dei poli più competitivi dell’offerta en plein air, capace di attrarre viaggiatori in cerca di natura, comfort e paesaggi d’eccezione. Completano la Top 10 Livorno (8, di cui una vittoria), Ferrara e Teramo (entrambe con 7 menzioni, di cui due vittorie), Novara (6, di cui una vittoria) e Grosseto, Udine, Verbano-Cusio-Ossola e Verona (tutte a quota 5), con le ultime due che portano a casa anche due Certificati d’Eccellenza.
