Valle d’Aosta aderisce ad Assopiemonte Leader, si rafforza la collaborazione tra territori alpini
Si allarga ufficialmente il perimetro dell’associazione che opera nell’ambito delle politiche Leader e dello sviluppo locale partecipativo
Valle d’Aosta aderisce ad Assopiemonte Leader, si rafforza la collaborazione tra territori alpini.
Una delegazione valdostana, composta dall’assessore Speranza Girod, dal presidente del Gal Camillo Rosset e dalla coordinatrice Marta Anello, ha partecipato all’assemblea Assopiemonte Leader, l’associazione che riunisce tutti i Gal piemontesi.
Nel corso dei lavori è stata infatti formalizzata la nascita di Asso Piemonte e Valle d’Aosta Leader, che allarga ufficialmente il perimetro dell’associazione rafforzando la collaborazione tra i territori alpini del Nord Ovest nell’ambito delle politiche Leader e dello sviluppo locale partecipativo.
I commenti
«L’ingresso in Assopiemonte Leader rappresenta un’opportunità preziosa per i nostri contesti territoriali che, pur nella loro diversità, affrontano sfide comuni. Siamo certi che questa collaborazione possa rafforzare la capacità di valorizzare e rappresentare le esigenze delle aree montane e rurali dell’intero arco alpino occidentale, per permetterci di affrontare le sfide in modo sinergico e mettere in rete esperienze e progettualità. Si è concretizzata un’ulteriore collaborazione tra Regione Piemonte e Regione autonoma Valle d’Aosta, a seguito del protocollo siglato tra le due regioni dal Presidente Renzo Testolin e Alberto Cirio nelle scorse settimane» ha sottolineato l’assessora Girod.
«L’adesione del Gal Valle d’Aosta a Assopiemonte Leader rappresenta un passo importante verso una collaborazione sempre più strutturata tra territori che condividono caratteristiche, opportunità e sfide comuni. Le aree alpine hanno bisogno di fare rete, confrontarsi e costruire progettualità condivise, soprattutto in vista della futura programmazione europea. Entrare a far parte di questa realtà significa mettere a disposizione esperienze e competenze maturate sul territorio valdostano e, allo stesso tempo, contribuire alla costruzione di una visione comune dello sviluppo locale partecipativo. I Gal possono essere un motore fondamentale di innovazione, coesione e crescita per le comunità montane e rurali delle nostre regioni» ha puntualizzato il presidente del Gal Valle d’Aosta Camillo Rosset.
(re.aostanews.it)

