Premio Campiello, a Pistoia i cinque finalisti della 64esima edizione
Milano, 19 giu. (askanews) – Pistoia si prepara ad ospitare una delle tappe del tour letterario del Premio Campiello, tra i maggiori riconoscimenti della narrativa italiana contemporanea. L’incontro con i cinque autori finalisti della 64esima edizione del Premio, in programma il 24 giugno, rappresenterà uno degli appuntamenti di punta del programma di giugno di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e sarà anche l’occasione per celebrare il decimo anniversario di Confindustria Toscana Nord, organizzatrice e co-protagonista dell’evento.
C’è un momento dell’estate italiana in cui la letteratura esce dalle librerie e si mette in cammino, attraversando città e territori per incontrare direttamente i lettori. Accade ogni anno con il Premio Campiello, uno dei più prestigiosi riconoscimenti della narrativa italiana contemporanea, nato nel 1962 per volontà degli industriali del Veneto e capace, in oltre sessant’anni di storia, di portare all’attenzione del grande pubblico opere e autori destinati a lasciare un segno duraturo. La 64ª edizione del Premio farà tappa a Pistoia mercoledì 24 giugno alle ore 18.30 presso il museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, nel Giardino d’autore, (in caso di maltempo si terrà nel salone del primo piano), nell’ambito delle iniziative di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e delle celebrazioni per il decennale di Confindustria Toscana Nord.
Protagonisti dell’incontro saranno i cinque finalisti dell’edizione 2026: Ermanno Cavazzoni con Storia di un’amicizia (Quodlibet), Marcello Fois con L’immensa distrazione (Einaudi), Valeria Parrella con La ragazzina (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) ed Elena Varvello con La vita sempre (Guanda).
L’incontro, una delle tappe del tradizionale tour estivo del Premio Campiello, sarà condotto dal giornalista Simone Innocenti (La Lettura – Corriere della Sera) e offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino gli autori e le opere selezionate dalla Giuria dei Letterati.
Il tour rappresenta il cuore pulsante del Premio: una scelta identitaria che ogni estate porta i cinque finalisti ad attraversare l’Italia in una serie di incontri aperti al pubblico, promossi dalla Fondazione Il Campiello insieme alle realtà locali che ospitano le diverse tappe del percorso. Un’iniziativa che affonda le proprie radici nell’idea che sviluppo economico e sviluppo culturale siano parte dello stesso cammino e che una parte del valore generato dall’impresa debba tornare alla società sotto forma di cultura, pensiero e partecipazione civile.
Il meccanismo del Premio è rimasto fedele a questa visione sin dalla prima edizione del 1963, vinta da Primo Levi con La tregua. Ogni anno una Giuria dei Letterati seleziona la cinquina finalista tra le migliori opere di narrativa italiana, garantendo l’indipendenza del giudizio da qualsiasi condizionamento editoriale o commerciale. La scelta del vincitore spetta poi a una giuria popolare composta da trecento lettori anonimi provenienti da tutte le regioni italiane e da differenti contesti sociali e professionali.
L’iniziativa è organizzata da Confindustria Toscana Nord, dal Comune di Pistoia e dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Ad aprire l’incontro saranno Giovanni Capecchi, Sindaco del Comune di Pistoia, Carlo Stilli, Direttore Generale di Confindustria Veneto e Segretario Generale della Fondazione Il Campiello e Fabia Romagnoli, Presidente di Confindustria Toscana Nord.
“Accogliere a Pistoia i finalisti del Premio Campiello significa ospitare alcune delle voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea e offrire ai cittadini un’importante occasione di incontro e confronto con la letteratura del nostro tempo. Questo appuntamento si inserisce pienamente nello spirito di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, un progetto che vuole fare della lettura e della cultura strumenti di partecipazione, crescita e dialogo. Ringrazio la Fondazione Il Campiello e Confindustria Toscana Nord per aver scelto la nostra città come tappa di questo prestigioso percorso culturale”, dichiara Giovanni Capecchi, Sindaco del Comune di Pistoia.
“Come Confindustria Toscana Nord abbiamo collaborato con la Fondazione Campiello e con il Comune di Pistoia affinché la nostra città potesse ospitare l’incontro dei cinque finalisti del Premio con i lettori. Con questa iniziativa da un lato celebriamo il decimo anno dalla fondazione della nostra organizzazione nella sua forma aggregata e, allo stesso tempo, contribuiamo al prestigioso programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro. Lo Statuto della nostra associazione prevede, fra le finalità, la promozione della cultura; assolviamo con convinzione a tale compito grazie a questa e altre analoghe iniziative nei Territori in cui operano le nostre imprese e la nostra organizzazione”, afferma Fabia Romagnoli, Presidente di Confindustria Toscana Nord.
“Ogni estate il Premio Campiello lascia il Veneto e attraversa l’Italia per incontrare i suoi lettori: oggi quel percorso arriva a Pistoia, che quest’anno è Capitale Italiana del Libro e dove il Premio trova un approdo naturale. È il modo in cui la Fondazione Il Campiello e le imprese venete che la sostengono dal 1962 interpretano un compito preciso: restituire alla società, attraverso la cultura, parte del valore che l’impresa genera. Incontrarci qui, accanto a una Confindustria Toscana Nord che celebra i suoi primi dieci anni, conferma che la grande narrativa è un terreno d’incontro tra territori che condividono la stessa idea di fare impresa”, sottolinea Carlo Stilli, Direttore Generale di Confindustria Veneto e Segretario Generale della Fondazione Il Campiello.
Nata nel 2016 dalla fusione delle associazioni industriali di Lucca, Pistoia e Prato, Confindustria Toscana Nord celebra il proprio decennale con un’iniziativa inserita nel calendario delle attività che si dipanano nel corso dell’anno e che esprime pienamente il ruolo che l’associazione attribuisce alla cultura come fattore di crescita sociale e civile dei territori.
Gli autori finalisti porteranno a Pistoia le loro opere, le loro storie e le domande che i loro libri pongono al presente, dando vita a un dialogo aperto con lettori, studenti, cittadini e mondo dell’impresa. Un appuntamento che conferma la vocazione del Premio Campiello a trasformare la letteratura in un’occasione di incontro, partecipazione e confronto. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
