Conservatorio; Baccini: «ancora nessuna commissione disciplinare per fare luce sulle anomalie»
A sollevare il caso il settimanale Gazzetta Matin lunedì 11 maggio
Conservatorio; Baccini: «ancora nessuna commissione disciplinare per fare luce sulle anomalie».
«La nostra volontà è di fare chiarezza su un Istituto, quale è il Conservatorio, fondamentale per la Valle d’Aosta»ha sottolineato l’assessore all’Istruzione Erik Lavevaz, rispondendo a Eleonora Baccini di La Renaissance che chiedeva conto delle anomalie emerse nei registri elettronici dell’Istituto Musicale Pareggiato, citando l’articolo di denuncia di Gazzetta Matin di lunedì 11 maggio.
La replica
Alla risposata la consigliera Baccini non ci sta: «Non sono d’accordo con Lei. I documenti raccontano altro. Si parla di fatti gravissimi di cui lei, assessore Lavevaz, dice di non saperne nulla.La vicenda nasce da mesi di controlli del direttore, dalle verifiche interne e dell’esposto di 100 pagine. Fa specie che solo oggi si pensi all’istituzione di una commissione disciplinare. Certo c’è la delibera del 3 giugno in cui sono stati approvati i criteri ma non individua i nominativi dei componenti né dispone formalmente la costituzione dell’ufficio. Quindi non esiste ancora la commissione. ».
Conferma l’assessore Lavevaz di aver appreso del malfunzionamento dalle notizie di stampa (Gazzetta Matin dell’11 maggio ndr).
Praticamente ad oggi c’è solo una delibera la n.38 del 03 giugno in cui sono stati approvati i criteri dell’UPD, ma non individua i nominativi dei componenti né dispone formalmente la costituzione dell’ufficio.Quindi non esiste ancora la commissione
(da.ch.)
