Conservatorio: una commissione disciplinare per fare luce sulle anomalie del registro elettronico
A sollevare il caso il settimanale Gazzetta Matin lunedì 11 maggio
Conservatorio: una commissione disciplinare per fare luce sulle anomalie del registro elettronico.
«La nostra volontà è di fare chiarezza su un Istituto, quale è il Conservatorio, fondamentale per la Valle d’Aosta»ha sottolineato l’assessore all’Istruzione Erik Lavevaz, rispondendo a Eleonora Baccini di La Renaissance che chiedeva conto delle anomalie emerse nei registri elettronici dell’Istituto Musicale Pareggiato, citando l’articolo di denuncia di Gazzetta Matin di lunedì 11 maggio.
La replica
Alla risposata la consigliera Baccini non ci sta: «Non sono d’accordo con Lei. I documenti raccontano altro. Si parla di fatti gravissimi di cui lei, assessore Lavevaz, dice di non saperne nulla. Fa specie che solo oggi si pensi all’istituzione di una commissione disciplinare. La vicenda nasce da mesi di controlli del direttore, dalle verifiche interne e dell’esposto di 100 pagine.
Conferma l’assessore Lavevaz di aver appreso del malfunzionamento dalle notizie di stampa (Gazzetta Matin dell’11 maggio ndr).
(da.ch.)
