Il principe Emanuele Filiberto di Savoia in Valle d’Aosta per iniziative benefiche: con la serata di gala raccolti 12 mila euro
Emanuele Filiberto al PalaMiozzi di Aosta
ATTUALITA'
di Emiliano Pala  
il 24/06/2026

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia in Valle d’Aosta per iniziative benefiche: con la serata di gala raccolti 12 mila euro

L'importo complessivo che sarà devoluto in beneficenza sarà comunicato dall'ordine dinastico con bonifico alla Shark in Life

Due giorni all’insegna della beneficenza per il principe Emanuele Filiberto di Savoia, capo di Casa Savoia (secondo il ramo Carignano) che tra ieri e oggi ha presenziato a una serie di eventi in Valle d’Aosta. Con la cena di gala a Courmayeur sono stati raccolti 12 mila euro. La cifra complessiva raccolta sarà comunicata prossimamente dall’ordine dinastico, con un bonifico alla Shark in Life.

La due giorni di beneficenza

Le iniziative erano a sostegno dei ragazzi con disabilità e in particolare dell’associazione Shark in Life.

Oltre alla cena di gala di martedì, oggi erano in programma una visita al centro di ippoterapia A.V.R.E.S. di Nus e una partita di baskin al PalaMiozzi di Aosta.

Il progetto di Shark in Life è stato lanciato alla presenza del principe Emanuele Filiberto e del commendatore Giovanni Girardini.

Gli Oridni Dinastici di Casa Savoia hanno dato il patrocinio.

Kevin Olivotto: «Abbiamo richieste di inserimenti lavorativi»

Kevin Olivotto, presidente di Shark in Life, spiega il progetto.

« L’associazione nasce per le persone, tutte le persone, dagli anziani a chi vuole partecipare attivamente, con filo conduttore l’inclusione – rivela -. Abbiamo già richieste di inserimenti lavorativi perciò ci stiamo già muovendo per allargare la nostra idea iniziale che nasce dal baskin, il più inclusivo fra gli sport inclusivi. Alcuni mesi fa Giovanni Giraldini ci ha spinto a trasformare la nostra passione per aiutare gli altri in qualcosa di effettivo, così grazie al suo supporto morale e non solo è nata la Shark in Life che, con l’evento di oggi, si lancia in questa straordinaria avventura. Vogliamo arrivare a rappresentare un rilancio dell’inclusione sul territorio, dando spunto o portandolo anche in altre realtà».

Shark in Life ha un legame con gli Ordini Dinastici di Casa Savoia. «La collaborazione con gli Ordini Dinastici di Casa Savoia è nata proprio in occasione di queste due giornate organizzate da Giovanni Giraldini e da tutto il gruppo regionale – prosegue Olivotto -. Noi come gruppo di baskin abbiamo da sempre avuto la criticità del non possedere un mezzo adatto a trasportare la squadra, cosi l’Ordine della Valle d’Aosta si è preso in carico l’organizzazione di questi due eventi per raccogliere fondi per questo primo scopo iniziale».

Tra la lotteria, l’asta durante la cena di gala e le donazioni libere ha preso il via il percorso di Shark in Life «L’asta di beneficenza ha visto la presenza di premi anche cospicui – conclude -; come primo premio un quadro del valore di 4000 euro, che ironia della sorte è stato vinto da una ragazza della nostra associazione con la sindrome di down, la magia della serata. Siamo ormai lanciati e stanno arrivando le prime proposte di collaborazione sia nell’ambito sportivo, sia in serate per esempio di karaoke».

Giovanni Girardini: «Attività a km zero»

« Ci sono delegazioni degli Ordini Dinastici in Giappone, Stati Uniti, America Latina, in tutta Europa e in Italia – oosserva Giovanni Girardini -. Noi operiamo su due fronti, uno il cercare di aiutare le nostre comunità a dare una lettura storica corretta di ciò che è stata Casa Savoia per l’Italia e per la valle d’Aosta, che è stata il cuore del Regno Sabaudo per 900 anni. Ma quello che oggi noi siamo chiamati dal Principe a fare è puntare ad opere di solidarietà, ma con un punto fermo, fare solo attività a chilometro zero; ci possono stare ad esempio i progetti in Africa, ma con un progetto calato sul territorio ne beneficiano a spettro largo tutti nella comunità, e quest’ultima è la cosa più importante per un territorio».

Emanuele Filiberto: «Sempre bello tornare in Valle d’Aosta»

Emanuele Filiberto si è dedicato a conoscere gli utenti del centro di ippoterapia A.V.R.E.S. di Nus con attività di cura ai cavalli e una passeggiata in carrozza assieme ai ragazzi, mentre nel pomeriggio ha presenziato alla partita di baskin al PalaMiozzi dove i ragazzi dello Shark Baskin Kulture hanno affrontato il Baskin Team di Castelletto sopra Ticino, ricevendo in dono palloni autografati dal principe.

“ È sempre bello tornare in Valle d’Aosta perché scopro sempre nuovi legami fra il territorio e la mia famiglia – commenta -. I ricordi di mia nonna che scappò qui dopo l’8 settembre per mettersi in salvo con mio padre e le mie zie, rivedo nei luoghi ciò che lei mi raccontò quand’ero bambino. Sono felice di portare via con me tanti sorrisi dei ragazzi che ho incontrato e orgoglioso di poter aiutare l’associazione Shark in Life a creare per loro le migliori occasioni per emergere ed essere sereni. Voglio aggiungere che in questi anni in cui sto girando l’Italia, e in cui stiamo mettendo a terra 60 progetti di solidarietà, vedo molti giovani che si avvicinano a noi con curiosità, un po’ per dei valori che non trovano altrove, un po’ anche per riscoprire la storia di una famiglia che ha impattato molto sulla storia del Paese».

(e.p.)