Milano, dal Comune ristori e pmi impattate da cantieri via Torino
Milano, 26 giu. (askanews) – Il Comune di Milano ha previsto uno stanziamento di 300mila euro, messo in campo con una delibera di Giunta, quale misura di compensazione a sostegno delle micro e piccole imprese commerciali, artigianali, del turismo e servizi disagiate per la prossimità con i cantieri di via Torino, largo Carrobbio, via Cesare Correnti e via Spadari. Lo hanno annunciato gli assessori Alessia Cappello (Sviluppo economico) ed Emmanuel Conte (Bilancio e Demanio) all’incontro con i commercianti delle attività impattate dal cantiere, che si è svolto oggi nella sede di Confcommercio.
Le risorse potranno essere utilizzate per canoni di locazione e utenze, canoni e tributi locali, leasing per acquisto di beni o servizi o per acquisto di materiale d’uso da non destinare alla vendita, spese per prestazioni di servizi e verranno erogate tramite avviso pubblico.
Dal mese di marzo 2026 in via Torino, largo Carrobbio, via Cesare Correnti e via Spadari è iniziata la realizzazione di un progetto del Comune di Milano con Atm e Mm per la manutenzione straordinaria della sede stradale e dell’infrastruttura tranviaria, oltre a interventi specifici su acquedotto e rete elettrica sotterranea, al fine di rendere più agevole e sicura la mobilità dei veicoli a due ruote, delle automobili e mezzi della logistica e dei tram, migliorando sensibilmente il fondo stradale. In accordo con la Soprintendenza, per circa due terzi del percorso i masselli di granito saranno sostituiti da asfalto rossastro per una maggiore sicurezza stradale. I masselli rimarranno nelle parti più storiche e architettoniche, e quelli tolti saranno riutilizzati per pavimentare strade e piazze a limitata mobilità veicolare come via Speronari e piazza S. Stefano. Le opere stanno proseguendo in linea con il cronoprogramma che prevede la conclusione in via Torino il 16 settembre e in via Correnti il 2 ottobre, con una durata complessiva di poco più di 6 mesi.
Dato l’impatto negativo sulla rete commerciale delle vie interessate, sia per le modifiche alla viabilità, sia per la riduzione della percorribilità pedonale, nonché per la revoca temporanea delle occupazioni di suolo pubblico, il Comune di Milano si è posto sin dall’inizio all’ascolto dei bisogni delle imprese lì ubicate e ha svolto un attento lavoro di confronto con cittadini e associazioni di categoria, per ridurre le criticità e l’impatto su residenti, city users e commercio.
“Manteniamo l’impegno che ci eravamo presi a sostenere i negozi e le attività impattate dai cantieri necessari a migliorare la fruibilità urbana e la circolazione. Li consideriamo presidi fondamentali dell’economia cittadina e di prossimità e non vogliamo debbano chiudere o andare in sofferenza a causa di mesi di mancati introiti. Anche se il Comune ha già preso tutti gli accorgimenti possibili per limitare il disagio a residenti e gestori delle attività, oggi annunciamo la messa in campo di ristori concreti che potranno essere utilizzati a fondo perduto – spiega l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello.
“Un lavoro impattante – dichiara l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli – che però permetterà a tutti e tutte di muoversi con maggiore sicurezza e percorrere questo importante asse stradale con una maggiore accessibilità e qualità. Confermiamo l’impegno a rispettare i tempi”.
“Abbiamo individuato una copertura su risorse di parte corrente per sostenere il tessuto commerciale durante una fase complessa di lavori pubblici – spiega l’assessore al Bilancio, Emmanuel Conte – con la possibilità di valutare eventuali integrazioni successive. I lavori sono necessari: servono a migliorare infrastrutture, sicurezza, mobilità e qualità dello spazio pubblico. Ma proprio perché sono interventi utili alla città, non possiamo ignorare i disagi che producono nel breve periodo per chi lavora ogni giorno lungo quelle strade. È una scelta concreta, perché sappiamo che dietro ogni vetrina ci sono imprenditori, lavoratori, famiglie e investimenti. La logica è la stessa che deve guidare ogni grande intervento pubblico: se un’opera porta un beneficio alla città nel lungo periodo, chi ne subisce i disagi nel breve non può essere lasciato solo. Ringrazio Confcommercio per il confronto costante e i colleghi Marco Granelli e Alessia Cappello per il lavoro condiviso che ha consentito di arrivare a questa misura”.
“Il rispetto, ad oggi, del cronoprogramma dei lavori – afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano – è un dato importante per le attività commerciali di via Spadari e dell’asse via Torino-Carrobbio-via Cesare Correnti. Gli interventi per rinnovare l’armamento tranviario (con relativa rimozione e parziale ricollocazione del tradizionale pavé) hanno avuto in questi mesi, e continuano ad avere, un impatto rilevante per le imprese. Sabato 4 luglio cominciano, poi, i saldi estivi. Continueremo a monitorare e a confrontarci con il Comune affinché non si verifichino ritardi nella parte conclusiva dei lavori. È un fatto positivo, inoltre, che Palazzo Marino destini, con un apposito bando, risorse specifiche per le imprese interessate dai cantieri: un segnale di attenzione significativo in continuità con gli interventi di questi anni per i cantieri della metropolitana 4”.
