Bando Bcc per la Valle d’Aosta: 40 mila euro per 7 progetti sociali
L'iniziativa si inserisce nella collaborazione con Fondazione Comunitaria Valle d'Aosta e fa seguito allo stanziamento di 20 mila euro per la rete dopscuola Lab
Lo stanziamento di 20 mila euro per la rete doposcuola Lab e di 40 mila euro per 7 progetti promossi da enti e associazioni del territorio nell’ambito del bando Bcc per la Valle d’Aosta.
Questo il frutto del primo anno di collaborazione triennale tra Fondazione comunitaria Valle d’Aosta e Bcc Valdostana, che nei giorni scorsi hanno visto concludersi la prima edizione di Bcc per la Valle d’Aosta.
Bcc per la Valle d’Aosta: 40 mila euro per 7 progetti
La collaborazione tra le due realtà, nata per sostenere iniziative capaci di rafforzare la coesione sociale, valorizzare le reti associative e promuovere risposte concrete ai bisogni delle comunità valdostane (con attenzione a inclusione, partecipazione, fragilità sociale) ha già portato due grandi risultati.
Il primo, come detto, è stato lo stanziamento da parte di Bcc Valdostana di 20 mila euro per finanziare la Rete doposcuola Lab, un servizio di doposcuola diffuso sull’intero territorio regionale.
Il secondo, ha visto nascere il bando Bcc per la Valle d’Aosta, che ha portato 40 mila euro a 7 progetti.
Bcc per la Valle d’Aosta: i 7 progetti premiati
In particolare, il bando Bcc per la Valle d’Aosta ha premiato 7 progetti.
Creature Montane APS – “Di cosa parlano le tartarughe?”
Il progetto, con capofila Creature Montane APS e in collaborazione con Palinodie e in raccordo con Plus, coinvolge Under 30 in un laboratorio teatrale di ricerca, riscrittura e creazione scenica, finalizzato al contrasto dell’isolamento giovanile e alla tendenza a rifugiarsi nella sfera digitale.
La Svolta – Le Virage – “Nuove narrazioni”
Capofila è La Svolta – Le Virage società cooperativa sociale, che in collaborazione con Ser.D Valle d’Aosta, Plus e Comune di Sarre, promuove formazione e confronto tra operatori, educatori e utenti per contrastare stigma e isolamento legati alle dipendenze patologiche e migliorare gli approcci professionali e comunitari.
Noi e gli Altri SCS – “Tracce di memoria”
La capofila Noi e gli Altri SCS, in rete con Usl, Comune di Aosta, Csv, La Libellula, le associazioni Alzheimer Valle d’Aosta, Parkinson, ALICE e ANPE e gli assessorati regionali competenti, punta a sperimentare percorsi culturali inclusivi e intergenerazionali per persone con demenza o deficit cerebrali focali e per i loro caregiver.
Replicante Teatro – “Sotto i Ponti”
Il progetto è guidato dall’Associazione culturale Replicante Teatro, in collaborazione con Framedivision e L’Esprit à l’Envers. La proposta prevede tre serate gratuite all’aperto nell’area del Ponte Romano di Aosta, tra cinema, musica e teatro, dedicate al tema della fragilità e alla valorizzazione culturale di uno spazio urbano di forte valore storico.
Associazione Valdostana Volontariato Carcerario – “Laboratori in carcere”
Il progetto, con capofila l’Associazione Valdostana Volontariato Carcerario ODV e in collaborazione con la Casa circondariale di Brissogne, attiva laboratori pratici di apicoltura, scultura su legno, cura agricola e gestione di piccoli spazi comunitari per rafforzare competenze, autostima e percorsi di reinserimento delle persone detenute.
Forrestgump VDA APS – “Radici di comunità”
La capofila Forrestgump VDA APS, in collaborazione con il Gruppo informale Comesol, il Comune e la Pro Loco di Saint-Oyen, punta a riattivare la biblioteca comunale come presidio culturale e intergenerazionale, con incontri, laboratori e uscite sui temi dell’agricoltura di montagna, della sostenibilità e della partecipazione giovanile.
Società San Vincenzo de Paoli – “Fili di integrazione”
La capofila Società di San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Aosta ODV, in collaborazione con Forum Famiglie Valle d’Aosta e Centro delle Famiglie Valle d’Aosta, promuove un laboratorio di cucito solidale per donne straniere, accompagnato da attività educative per i figli, come spazio di inclusione, autonomia e dialogo interculturale.
Bcc per la Valle d’Aosta: i commenti
«Siamo molto contenti di questa collaborazione con la Bcc Valdostana, che permette da un lato di rafforzare l’azione di solidarietà e di promozione culturale del territorio, dall’altro di convolgere una pluralità di enti e organizzazioni del Terzo Settore grazie al coordinamento attento della Fondazione comunitaria che si propone non solo come ente erogatore, ma come agente di sviluppo locale in dialogo costante e costruttivo per rafforzare l’intervento di altri soggetti» spiega Roberto Grasso, presidente della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.
«Per Bcc, sostenere questo bando significa dare seguito concreto alla nostra natura di banca cooperativa, radicata nel territorio e attenta ai bisogni reali delle comunità che lo abitano – sottolinea il direttore generale Fabio Bolzoni -. I sette progetti selezionati raccontano la vitalità e la capacità progettuale del Terzo Settore valdostano, e la collaborazione con la Fondazione comunitaria ci permette di mettere a frutto le risorse della banca in modo mirato ed efficace, al servizio della coesione sociale».
«La prima edizione del bando conferma il valore di un modello di collaborazione stabile tra soggetti filantropici, sistema bancario cooperativo e reti territoriali. L’obiettivo è sostenere progetti radicati nei bisogni reali delle comunità, capaci di attivare alleanze locali e produrre benefici concreti e duraturi – conclude il presidente di Bccv, Davide Adolfo Ferré -. I risultati di questo primo anno confermano la qualità della collaborazione avviata con la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta e la vitalità del tessuto associativo valdostano».
(al.bi.)
