Caos viabilità: senso unico sulle strade della bassa Valle nel fine settimana
Domenica 5 luglio il tratto tra Arnad e Hône della statale 26 sarà percorribile solo in direzione Pont-Saint-Martin, deviato sulla strada dell'envers il traffico verso Aosta.
Caos viabilità: senso unico sulle strade della bassa Valle nel fine settimana.
Strade a senso unico per evitare il caos del fine settimana causa lavori. È quanto deciso dal Comitato Operativo per la Viabilità, per ovviare ai problemi di circolazione che hanno interessato nell’ultimo fine settimana le strade in uscita dalla Valle d’Aosta.
Senso unico e traffico in entrata deviato
La Regione fa sapere che nella giornata di domenica 5 luglio, tra le 15 e le 21, verrà istituito un senso unico sulla statale 26, percorribile solo in direzione sud (verso Pont-Saint-Martin).
La limitazione riguarderà in particolare il tratto tra la rotonda di Echallod (Arnad) e la rotonda di Hône.
Il traffico in direzione nord (verso Aosta), verrà invece deviato sulla strada dell’envers – dove verranno istituiti sensi unici – nel tratto tra la rotonda di Hône e la rotonda della Grangia a Verrès.
«La giornata di domenica 5 luglio servirà da test per valutare se questa organizzazione dei flussi produce vantaggi reali alla viabilità e possa quindi essere riproposta nei fine settimana successivi», si legge nella nota diffusa dalla Regione.
Le criticità legate ai lavori
Il traffico in uscita dalla Valle d’Aosta, in particolare nel fine settimana, è in questo periodo fortemente condizionato dai cantieri in autostrada.
Durante l’incontro del Cov, Anas e Sav hanno illustrato la situazione dei lavori annunciando che il cantiere tra Nus e Châtillon sarà ultimato entro venerdì 3 luglio, mentre il cantiere tra Verrès e Pont-Saint-Martin rimarrà attivo fino a venerdì 24 luglio.
Alla riunione erano presenti, oltre a Sav e Anas, il capo di Gabinetto Paolo Di Nicuolo, il capo della Protezione civile Valerio Segor, gli assessori regionali Luigi Bertschy e Davide Sapinet e sindaci e amministratori dei comuni interessati.
(re.aostanews.it)
