Aosta, viabilità: dopo il caos cantieri dei giorni scorsi riapre corso XXVI Febbraio
La decisione del comune è stata presa per porre una pezza ai grandi disagi dei giorni scorsi; non sono escluse ulteriori revisioni del piano dei lavori pubblici
Dopo il caos viabilità dei giorni scorsi, il comune di Aosta ha deciso di riaprire la viabilità in corso XXVI Febbraio.
Viabilità: riapre corso XXVI febbraio
Per porre una pezza dopo le tante critiche legate al caos viabilità, nella giornata di venerdì il Comune di Aosta ha deciso di riaprire al traffico corso XXVI febbraio.
La riapertura, come spiegato in una nota dell’amministrazione comunale, consente di «intervenire con prontezza su un assetto del traffico che sta già risentendo, specialmente nei giorni precedenti, in modo evidente degli effetti prodotti dalla chiusura delle gallerie di Sorreley».
Per questo il Comune pensa a una revisione delle scelte programmatorie e organizzative già definite, «in un contesto che richiede continui adattamenti e una costante capacità di risposta».
Viabilità: cambia il programma
Alla luce dei disagi, il comune di Aosta ha capito che «l’attuale situazione non consente di proseguire come programmato con gli interventi di manutenzione sulla fascia nord della città, perché un ulteriore carico sulla viabilità urbana rischierebbe di aggravare in misura non sostenibile le criticità già presenti – sottolinea la nota -. La riapertura di corso XXVI Febbraio si rende quindi necessaria anche per evitare un sovraccarico della rete stradale cittadina e per preservare condizioni minime di fluidità del traffico».
Il Comune evidenzia poi come «gli interventi sulle reti e sulle infrastrutture dei servizi pubblici restano una priorità e rappresentano un investimento importante per la città – spiega la nota -. Il Comune, insieme ai diversi gestori e soggetti coinvolti, continua a lavorare per migliorare e rendere più sicure le reti del gas, dell’illuminazione, del teleriscaldamento, della fibra e più in generale i servizi essenziali a supporto della vita quotidiana della comunità. Si tratta di attività necessarie e strategiche che richiedono una programmazione attenta e continuamente aggiornata in relazione alle condizioni della viabilità e del traffico».
Poi, la promessa di continuare a «seguire con attenzione l’evoluzione del traffico cittadino, valutando ogni ulteriore misura utile a contenere i disagi e a garantire la migliore funzionalità possibile della viabilità urbana».
(alessandro bianchet)
