AskaNews
di admin Administrator  
il 04/07/2026

Caldo, Pregliasco: Auspico più trasparenza in diffusione dati italiani

Roma, 4 lug. (askanews) – “Le differenze tra le stime diffuse a livello internazionale e i dati disponibili in Italia dipendono anche dal diverso sistema di sorveglianza. Nel nostro Paese esiste un articolato Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute, che comprende bollettini di allerta, monitoraggio degli accessi ai Pronto Soccorso e un sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle principali città. Si tratta di uno strumento prezioso per individuare precocemente l’impatto delle ondate di calore e attivare interventi di prevenzione”. Lo ha affermato in una nota Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International, dopo le polemiche per la mancata diffusione di dati reali e precisi in Italia sulle vittime per le ondate di calore a differenza di quanto accaduto in tutti gli altri Paesi europei.

“Tuttavia, i dati italiani vengono diffusi prevalentemente in forma aggregata e con finalità operative, mentre gli studi internazionali, come quelli pubblicati su riviste scientifiche, utilizzano modelli epidemiologici che stimano l’eccesso di mortalità attribuibile al caldo su un numero molto più ampio di città e popolazioni. È quindi normale che i numeri non coincidano: da una parte si descrive ciò che il sistema osserva direttamente, dall’altra si stima anche la quota di decessi indirettamente favorita dalle alte temperature”, ha aggiunto.

“Proprio per questo sarebbe auspicabile una maggiore integrazione e trasparenza nella diffusione dei dati italiani: rendere disponibili con tempestività le serie di mortalità, le metodologie di analisi e i confronti con gli studi internazionali permetterebbe di comprendere meglio eventuali discrepanze e rafforzerebbe la credibilità della comunicazione istituzionale. In sanità pubblica la trasparenza metodologica è fondamentale quanto la qualità dei dati, perché consente alla comunità scientifica di verificare, confrontare e interpretare correttamente i risultati”, ha concluso Pregliasco.

[“In sanità pubblica la trasparenza metodologica è fondamentale”|PN_20260704_00070|gn00 ma00 rg10||04/07/2026 20:42:02|Caldo, Pregliasco: Auspico più trasparenza in diffusione dati italiani|Caldo|Cronaca, Lombardia]