Discarica di Pompiod: il Tar respinge il ricorso di Valle Virtuosa, Legambiente e Comitato
I ricorrenti annunciano che impugneranno la sentenza contro la non assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale
Il Tar della Valle d’Aosta ha respinto il ricorso presentato da Valle Virtuosa APS, Legambiente e il Comitato Discarica Sicura contro il provvedimento regionale di non assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di rinnovo dell’autorizzazione della discarica di Pompiod.
Le associazioni ricorrenti, assistite dall’avvocata Emanuela Beacco, pur non entrando nel merito della decisione del Tar, comunicano che impugneranno la sentenza.
Non finisce qui
«La vicenda amministrativa relativa alla discarica di Pompiod, tuttavia, non si conclude con questa sentenza – si legge in una nota delle associazioni -. La decisione del TAR riguarda infatti il provvedimento con il quale la Regione autonoma Valle d’Aosta ha stabilito di non sottoporre il progetto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Resta ora aperta la successiva e decisiva fase del procedimento autorizzativo. È su questa fase che si concentrerà da subito l’attenzione delle associazioni e del Comitato».
«La stessa sentenza – sottolineano i ricorrenti – evidenzia infatti che, nel successivo procedimento autorizzativo, dovranno essere ancora esaminati e approfonditi diversi aspetti rilevanti sotto il profilo ambientale e territoriale. Tra questi figurano la procedura di screening di incidenza rispetto al vicino sito della Rete Natura 2000, la valutazione delle misure di mitigazione, l’incidenza del traffico veicolare e le modalità di contenimento delle emissioni».
Le parole del sindaco di Jovençan
Recepito l’esito della sentenza, si è espresso sul tema anche il sindaco di Jovençan Stefano Belli: «Prendo atto della sentenza del TAR. Ora si apre la fase delle autorizzazioni, durante la quale la Regione, gli enti competenti e il proponente dovranno affrontare e risolvere le questioni ambientali e territoriali ancora aperte».
Poi prosegue: «Continuerò a seguire con la massima attenzione tutto l’iter, monitorando ogni sviluppo e collaborando, come ho sempre fatto, con l’Assessorato regionale alle Opere Pubbliche, Territorio e Ambiente e con i suoi uffici, sempre nell’interesse della nostra comunità e del nostro territorio».
(re.aostanews.it)
