Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
(foto Esercito italiano)
di Alessandro Bianchet  
il 21/07/2026

Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città

Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari

Aderire al dispositivo nazionale Strade sicure e portare l’esercito nella strade di Aosta.

È lo scopo della mozione depositata da Fratelli d’Italia in vista del prossimo consiglio comunale di Aosta e anche alla luce non solo di quanto evidenziato lunedì da Gazzetta Matin in merito ai dintorni di via Festaz, ma anche della necessità di contrastare il crescente fenomeno della violenza e degrado urbano.

Strade sicure: Fratelli d’Italia chiede l’esercito

La proposta che sarà discussa nel prossimo consiglio di Aosta, si basa su una legge del 2008, che consente ai Comuni di richiedere supporto da parte dell’esercito italiano per il pattugliamento e il presidio del territorio, sulla scia di quanto già fatto da alcune realtà italiane.

Secondo il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Strade sicure e l’introduzione di un nucleo di militari ad Aosta porterebbe quattro vantaggi:

  • prevenzione mirata contro la microcriminalità di strada
  • presidio maggiorato in alcune zone “calde” (come l’area della stazione e le vie del centro storico)
  • alleggerimento del carico di lavoro per le forze dell’ordine
  • immediato innalzamento della sicurezza percepita per la cittadinanza.

Strade sicure, Cipollone: «Violenza sta segnando un crescendo preoccupante»

A spiegare la situazione il capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Giuseppe Manuel Cipollone, che sottolinea come «negli ultimi anni la violenza in strada sta segnando un crescendo preoccupante, testimoniato dalle pagine di cronaca locale – dice -. In Consiglio si parla regolarmente di sicurezza, ma è necessario uscire dalla sola dimensione della discussione per mettere a terra azioni concrete. Le sole telecamere non bastano più, serve un salto di qualità nel controllo del territorio quale sarebbe l’adesione al protocollo Strade Sicure. Se in Consiglio prevarrà il pragmatismo, potremo dare insieme un importante segnale di unità per la città. Se c’è volontà politica, noi ci saremo».

Sulla stessa linea Lorenzo Aiello, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

«La situazione sta lentamente ma inesorabilmente peggiorando sul piano della sicurezza, specie nelle ore notturne del fine settimana – evidenzia Aiello -. Anche se ci rendiamo conto che il problema sia complesso e abbia diverse sfaccettature, crediamo che questo sia uno strumento di prevenzione efficace che possa aiutare a invertire la tendenza. Non ci interessa intestarci risultati, ma vogliamo che si discuta con serietà di una proposta che va incontro ad un disagio reale e crescente in città».

(al.bi.)

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