Bologna, Lepore: scontri se le istituzioni non fanno il loro dovere
Bologna, 21 lug. (askanews) – “Nelle nostre città questi fenomeni creano paura, preoccupazione e tensione, che si riversa nelle piazze. Questa rabbia va gestita e le istituzioni devono prendere posizione, perché gli scontri c’erano stati la sera prima e ci saranno anche nelle giornate successive se le istituzioni non faranno il loro dovere”. Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore, ospite di ‘L’Aria che tira’ su La7, tornando sulla morte di Abderrahim Fakir e sui disordini seguiti alla manifestazione.
“Se come istituzioni non sosteniamo lo stato di diritto, non stiamo accanto alle vittime e lasciamo che nelle piazze ci vadano solo gli antagonisti – ha aggiunto Lepore -, facciamo un errore incredibile, perché regaliamo la sofferenza e la marginalità di questo Paese a chi non è democratico”.
“A Bologna siamo abituati a scendere in piazza e dare voce alle vittime. Lo abbiamo sempre fatto e lo continueremo a fare – ha spiegato il sindaco -. Se non avessimo fatto quel presidio, la voce della famiglia oggi non ci sarebbe: ci sarebbe solamente la voce sui social che accusa il morto di essere un criminale e la famiglia di essere immigrati. Sono persone che hanno subito un lutto e le istituzioni gli devono stare accanto”.
