Fipe celebra i 60 anni del ristorante ‘Da Vittorio’ a Brusaporto
Roma, 21 lug. (askanews) – Se la Cucina Italiana è diventata Patrimonio UNESCO, il merito è di chi ne ha edificato il prestigio giorno per giorno, trasformando l’alta gastronomia in un monumento all’ospitalità. Storie d’impresa straordinarie, in cui l’eccellenza della tavola si fonde con la forza e il calore di una profonda radice familiare: proprio la cifra stilistica che la famiglia Cerea incarna da sessant’anni e che oggi Fipe-Confcommercio onora in occasione del 60esimo anniversario dello storico ristorante “Da Vittorio” di Brusaporto (BG).
Per testimoniare un traguardo che supera la dimensione aziendale per farsi patrimonio del Made in Italy, il presidente di Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, ha espresso la riconoscenza dell’intero settore, ricordando il fondatore papà Vittorio e la straordinaria resilienza di un’intera dinastia d’impresa.
“I compleanni sono traguardi importanti, sia per le persone che per le aziende. Tuttavia, se il crescere del numero di anni per le persone comporta un inevitabile processo di invecchiamento, per le aziende la longevità è testimonianza non solo della loro salute, ma anche della forza di una famiglia – ha detto Stoppani – La storia di ‘Da Vittorio’ parla della migliore Ristorazione Italiana, di quella combinazione speciale di relazioni umane, di senso dell’ospitalità e di offerta di qualità, capace di rispondere con la migliore enogastronomia, anche al bisogno della socialità e della convivialità, trasferendo valore e valori a tanti soggetti: dipendenti, fornitori, clienti, comunità e istituzioni. Con l’augurio ai Cerea di continuare una storia anche di grande futuro, perché “ogni traguardo è solo l’inizio di una nuova storia”, conclude Stoppani.
