Vacanze studio all’estero, Regno Unito resta un punto di riferimento
Roma, 21 lug. (askanews) – Le vacanze studio all’estero continuano a rappresentare una delle esperienze formative più apprezzate dai giovani italiani, ma le destinazioni stanno cambiando. Secondo una recente ricerca YouGov realizzata per WEP, Australia, Canada e Paesi asiatici registrano una crescita significativa nelle preferenze degli studenti, mentre il Regno Unito, pur rimanendo una delle destinazioni più ambite per l’apprendimento della lingua inglese, risente degli effetti della Brexit e delle nuove regole di accesso.
L’indagine evidenzia come quasi un italiano su tre abbia svolto almeno un’esperienza di studio all’estero; tra i giovani la percentuale sale al 47%. Parallelamente, cresce la consapevolezza che oggi le opportunità siano molto più diversificate rispetto al passato, con una maggiore attenzione non solo all’apprendimento linguistico, ma anche allo sviluppo personale e professionale.
Tra le mete emergenti spiccano Australia e Canada, apprezzate per la qualità della vita e le prospettive di studio e lavoro, mentre l’Irlanda si consolida come valida alternativa per chi desidera perfezionare l’inglese. Malta continua invece a essere una delle destinazioni preferite per i soggiorni linguistici di breve durata grazie al buon rapporto qualità-prezzo.
Secondo Stefano Potortì, presidente di UK Confederation e imprenditore italiano residente a Londra da oltre vent’anni, la scelta della destinazione non dovrebbe essere guidata dalle mode, ma dagli obiettivi personali.
“Il consiglio che do è di non identificare la città più di moda, ma di capire prima qual è l’obiettivo dell’esperienza all’estero. Una volta chiarito questo, si può scegliere la destinazione più adatta. Il Regno Unito rimane un’ottima destinazione per imparare la lingua, ma oggi bisogna tenere conto delle nuove regole introdotte dopo la Brexit. Per lavorare servono un visto e la sponsorizzazione di un’azienda, mentre il costo della vita è sensibilmente aumentato. Per questo è importante pianificare il proprio percorso con attenzione.”
Per chi valuta altre opzioni, secondo Potortì l’Irlanda rappresenta una valida alternativa per chi desidera combinare studio e opportunità lavorative, mentre Malta si conferma una scelta competitiva per chi punta principalmente all’apprendimento della lingua inglese.
“Viviamo in un’epoca in cui tutto sembra dover arrivare subito, ma le esperienze all’estero insegnano che la crescita personale e professionale richiede tempo, perseveranza e umiltà. Accettare qualche sacrificio iniziale significa costruire competenze e opportunità che nel medio e lungo periodo possono fare davvero la differenza.”
Le nuove tendenze confermano come le vacanze studio non siano più soltanto un’occasione per imparare una lingua, ma un investimento sul proprio futuro, sempre più orientato allo sviluppo di competenze internazionali, autonomia e capacità di adattamento.
