Comufficio su dati fisco: «Allineamento POS-RT recupera 9,1 mld»
Roma, 24 lug. – “I dati dell’Agenzia delle Entrate diffusi oggi dagli organi di stampa, che attestano un’emersione di imponibile per 9,1 miliardi di euro nel primo semestre grazie all’allineamento tra POS e Registratori Telematici, dimostrano in modo inconfutabile come questo presidio tecnologico sia fondamentale per la lotta all’evasione”. È quanto dichiara Gabriella Criscuolo, Presidente di Comufficio, l’Associazione Nazionale aderente a Confcommercio che rappresenta la filiera dei Registratori Telematici.
“L’incremento di ben 160 milioni di scontrini emessi in soli sei mesi è la prova concreta di come il connubio tra pagamenti elettronici e registratori omologati rappresenti l’asse portante della compliance fiscale e del recupero di gettito per lo Stato”, sottolinea Criscuolo. “Proprio perché i dati ufficiali confermano che il sistema funziona, non possiamo permettere che venga vanificato da soluzioni illegittime prodotte da multinazionali straniere”, prosegue la Presidente. “La proliferazione di POS esteri, l’uso di ‘velocizzatori’ non autorizzati e la diffusione di casse non certificate che emettono semplici ‘documenti gestionali’ privi di valore fiscale – aspetti ripresi con forza anche sulla stampa – rappresentano una grave insidia per la trasparenza dei controlli e una concorrenza sleale che rischia di esporre a sanzioni inconsapevoli gli stessi commercianti”.
“Per questo chiediamo al Governo e all’Agenzia delle Entrate un intervento immediato: chiunque offra soluzioni di cassa o di pagamento deve sottostare agli stessi controlli e alle stesse omologazioni previste per i Registratori Telematici. Occorre fermare le pubblicità ingannevoli, proteggere centinaia di migliaia di esercenti da sanzioni ingiuste e difendere il lavoro delle 2.000 PMI e gli oltre 10.000 addetti della nostra filiera», conclude la Presidente Gabriella Criscuolo.

