Eliche responsabili: campagna per la sicurezza di sub e bagnanti
Roma, 24 lug. (askanews) – “Il mare è di tutti, ma tutti hanno il dovere di viverlo con attenzione”. È questo il messaggio di “Eliche responsabili”, la campagna nazionale promossa dalla Lega Navale Italiana per sensibilizzare diportisti e cittadini sulla tutela dei bagnanti, dei subacquei e sulla sicurezza di tutti coloro che vivono il mare. “Eliche responsabili” nasce dalla consapevolezza preoccupante che gli incidenti in mare sono spesso legati a distrazione, alta velocità vicino alla costa e mancato rispetto delle distanze di sicurezza dai bagnanti e dai subacquei. Molti diportisti non conoscono il significato della bandiera rossa con striscia diagonale bianca, segnale della presenza di un subacqueo in immersione, né la distanza minima di sicurezza da rispettare. Intorno a una boa segnasub, infatti, le imbarcazioni devono mantenersi ad almeno 100 metri, riducendo la velocità e prestando la massima attenzione: il subacqueo può riemergere lontano dalla verticale della boa e un’elica può provocare conseguenze gravi anche a bassa velocità. La campagna, presentata oggi nella Sala Rolandi dell’Accademia dell’Alto Mare presso la Lega Navale di Napoli, parte da un principio fondamentale: “La sicurezza in mare non inizia quando si accende un motore. Inizia molto prima: quando si conoscono le regole”. L’iniziativa, ideata dai gruppi sub delle Sezioni della Lega Navale Italiana di Napoli e Bacoli, è diventata una campagna informativa e formativa nazionale della LNI che si avvale della collaborazione di partner istituzionali come Marina Militare, Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e FIPSAS, Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee Nuoto Pinnato. Il progetto ha già raggiunto in Campania centinaia di diportisti e professionisti del settore nautico attraverso la partecipazione alle ultime edizioni del NauticSud e del Napoli Boat Show. “Eliche responsabili” approderà nei prossimi mesi nei principali Saloni nautici italiani e alla Barcolana a Trieste e sarà accompagnata da un programma di incontri presso le Sezioni locali della Lega Navale con esperti e operatori per sensibilizzare tutti gli utenti del mare. A sostenere la campagna come testimonial d’eccezione c’è Umberto Pellizzari, simbolo mondiale dell’apnea e profondo conoscitore dell’ambiente marino, che ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio di un messaggio di prudenza e responsabilità. Volto e testimonianza centrale del progetto è Mario Siriaco, subacqueo che il 31 maggio 2025 è stato travolto da un’imbarcazione e colpito dall’elica durante un’immersione a circa un miglio dalla costa di Marina di Leporano, in provincia di Taranto. L’incidente gli è costato l’amputazione di una gamba. Siriaco ha scelto di aderire alla campagna promossa dalla Lega Navale Italiana e di trasformare la propria esperienza dolorosa in un messaggio di prevenzione per evitare il ripetersi di simili tragedie. “Con “Eliche Responsabili” vogliamo trasformare la sicurezza in mare in un patrimonio condiviso. La campagna, nata dall’esperienza delle nostre Sezioni di Napoli e Bacoli, parte dagli oltre 64mila soci della Lega Navale, dalle nostre scuole vela, canoa e canottaggio e dai Centri d’Istruzione Nautica per raggiungere diportisti, operatori e cittadini. Non bastano controlli e sanzioni: servono prevenzione, conoscenza delle regole e una formazione teorica e pratica sempre più rigorosa. Andare per mare richiede esperienza, responsabilità e rispetto per gli altri. È questo il percorso che insegniamo ai giovani lungo la nostra “linea blu”, affinché il piacere della navigazione non si trasformi mai in superficialità o pericolo”, afferma il Presidente della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano.
