Il nuovo ct della Nazionale di calcio: Guardiola dice no all’Italia, Pirlo in pole
Roma, 24 lug. (askanews) – Pep Guardiola ha rifiutato la proposta della FIGC per diventare il nuovo commissario tecnico dell’Italia. Dopo alcuni giorni di riflessione, il tecnico catalano ha comunicato la sua decisione a Paolo Maldini e Leonardo: “Grazie, sono onorato, ma in questo momento non me la sento”.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Guardiola avrebbe preso la decisione soprattutto per il desiderio di concedersi un periodo di pausa dopo dieci anni alla guida del Manchester City. Alla base del rifiuto ci sarebbero anche motivazioni professionali: l’ex allenatore del Barcellona ritiene che il ruolo di commissario tecnico, con un’attività quotidiana meno intensa rispetto a quella di un club, non sia in linea con il suo modo di vivere il calcio.
Guardiola avrebbe inoltre preferito non impegnarsi in un progetto di lungo periodo, quello da otto-dieci anni prospettato dal nuovo direttore tecnico azzurro Paolo Maldini, mantenendo aperta la possibilità di tornare presto ad allenare una squadra di club. Nel corso dei contatti non si sarebbe mai arrivati a discutere dell’aspetto economico.
Con il no del tecnico spagnolo, la FIGC accelera sul piano B. Il principale candidato diventa ora Andrea Pirlo, ritenuto da Maldini e Leonardo il profilo ideale per avviare un nuovo ciclo tecnico e culturale della Nazionale. La scelta del nuovo ct dovrà arrivare in tempi rapidi, con la Nations League in programma tra circa due mesi e l’Europeo del 2028 come primo grande obiettivo del nuovo corso, in vista del Mondiale 2030.

