Asi: Concluso con successo test del rover Etna per esplorazione Luna
Roma, 30 lug. (askanews) – L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) compie un nuovo passo nello sviluppo delle tecnologie per l’esplorazione della Luna con il successo della campagna sperimentale del rover ETNA (acronimo di Exploration Technology for Navigation & Autonomy), realizzato nell’ambito del programma Universal Locomotion System (ULS).
I test del rover, coordinato e finanziato da ASI, svolti sul Monte Etna, hanno rappresentato una tappa fondamentale del percorso di validazione di una nuova generazione di sistemi di mobilità robotica progettati per operare negli ambienti estremi dello spazio. Lo sviluppo di sistemi robotici sempre più autonomi costituisce una delle tecnologie chiave per le future missioni lunari. I rover saranno chiamati a trasportare strumenti scientifici, effettuare attività di ispezione e costruzione, supportare gli astronauti e operare anche in assenza di supervisione diretta, contribuendo alla realizzazione di una presenza umana sostenibile sulla superficie della Luna.
Il Monte Etna è stato scelto come sito di prova per le sue caratteristiche geologiche uniche. Le estese superfici laviche, i pendii irregolari, il materiale non compatto e la complessità morfologica del terreno costituiscono uno degli analoghi terrestri più rappresentativi delle condizioni che i rover dovranno affrontare sulla superficie lunare.
In questo contesto, ETNA ha dimostrato la capacità di affrontare terreni altamente accidentati, confermando la validità delle soluzioni tecnologiche sviluppate nell’ambito del programma, quali la locomozione, la navigazione autonoma, il controllo intelligente e la gestione dei payload scientifici, e offrendo una base tecnologica flessibile per le prossime generazioni di rover destinati all’esplorazione della superficie lunare.
Il programma ULS rientra all’interno della roadmap di Robotica ed Intelligenza Artificiale definita da ASI per lo sviluppo delle tecnologie abilitanti per la futura esplorazione robotica e umana della Luna. ULS è guidato da Thales Alenia Space Italia, con il contributo di Leonardo, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, ALTEC, AIKO, Politecnico di Torino e Volta Structural Energy, riunendo quindi alcune delle principali eccellenze italiane nei settori della robotica, dell’aerospazio e dell’innovazione tecnologica.
«Grazie al programma Universal Locomotion System ed ai risultati ottenuti durante la campagna di test sul Monte Etna, ASI conferma il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo di tecnologie strategiche per le future missioni spaziali, rafforzando il ruolo dell’industria e della comunità scientifica e contribuendo alla crescita delle competenze nazionali nei settori della robotica avanzata e della mobilità spaziale» ha dichiarato Roberto Formaro, direttore Ingegneria e Tecnologie dell’Agenzia.
«Il programma Universal Locomotion System, e le operazioni svolte sul rover “Etna” rappresentano a pieno la virtuosità del sistema spazio dell’esplorazione umana e robotica in Italia – ha dichiarato Roberto Angelini, Responsabile Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space – Le competenze di attori industriali di riferimento come Thales Alenia Space e Leonardo, messe a fattor comune con importanti realtà quali ALTEC, Aiko, Volta Structural Energy e poli d’eccellenza quali il Politecnico di Torino e l’ IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, sotto la guida e sostenendo la visione dell’Agenzia Spaziale Italiana, costituiscono esempio di progressione tecnologica, base per estendere le ambizioni, Italiane, Europee ed Internazionali per la scoperta di Luna, Marte e dello spazio profondo».

