La Thuile cambia volto: la nuova telecabina sarà aperta anche ai pedoni
Nel 2027 arriverà anche un ristorante panoramico; i lavori all'impianto procedono secondo il cronoprogramma
A La Thuile non ci sarà soltanto un nuovo impianto di risalita. L’obiettivo è trasformare il modo di vivere la montagna, in inverno come in estate, aprendo uno dei punti panoramici più spettacolari della Valle d’Aosta a un pubblico molto più ampio rispetto al passato.
È questa la filosofia che accompagna la nuova telecabina di La Thuile, destinata a entrare in funzione nel dicembre 2026 e presentata da Funivie Piccolo San Bernardo come uno degli investimenti più importanti degli ultimi anni per il comprensorio.
L’intervento, del valore di circa 34 milioni di euro, sostituirà le storiche seggiovie La Combe e Chaz Dura (nota anche come Terres Noires), ormai giunte a fine vita tecnica. Un progetto che affonda le radici nel 2023, quando iniziò il lungo iter autorizzativo con la procedura di Valutazione di impatto ambientale, e che ha visto l’apertura del cantiere nella primavera del 2025.
Un impianto pensato per sciatori, escursionisti e biker
La nuova telecabina sarà composta da 74 cabine da dieci posti, con una portata di 3.000 persone all’ora. In circa 600 metri di dislivello consentirà agli sciatori di raggiungere rapidamente la partenza delle piste 9 e 10 e l’area del Piccolo San Bernardo, migliorando sensibilmente comfort e tempi di risalita.
La vera novità, però, è che l’impianto sarà fruibile anche da chi non scia. Pedoni ed escursionisti potranno raggiungere la cima di Chaz Dura e ammirare un panorama che spazia dal Monte Bianco al ghiacciaio del Rutor, fino al Cervino, al Monte Rosa e, nelle giornate più limpide, alle montagne del versante francese.
Anche i principianti avranno un vantaggio concreto: la stazione intermedia permetterà di accedere facilmente ai quasi dieci chilometri di piste blu della zona di Les Suches, con la possibilità di risalire e scendere in telecabina senza affrontare piste troppo impegnative.
Un rendering del nuovo impianto di arroccamento
Apertura estiva e nuovi percorsi per le mountain bike
L’impianto sarà operativo anche durante la stagione estiva. Oltre agli escursionisti, potrà trasportare biciclette, favorendo sia i cicloescursionisti sia gli appassionati di mountain bike.
Sono già in progettazione nuovi percorsi enduro di livello facile e intermedio, mentre i biker più esperti potranno raggiungere con maggiore facilità i tracciati del Piccolo San Bernardo e una nuova pista in fase di realizzazione lungo la cresta verso Pont Serrand. La telecabina renderà inoltre più accessibile il collegamento cicloturistico transfrontaliero tra La Thuile e La Rosière.
Nel 2027 un ristorante sospeso davanti al Monte Bianco
Il progetto non si fermerà con l’inaugurazione dell’impianto. Entro la fine del 2027 è prevista infatti la realizzazione di un ristorante panoramico accanto alla stazione di monte, dotato di una terrazza a sbalzo affacciata sul massiccio del Monte Bianco.
La struttura completerà l’offerta turistica, trasformando Chaz Dura in una destinazione da vivere durante tutto l’anno, non solo dagli sciatori ma anche da famiglie, escursionisti e visitatori in cerca di un’esperienza panoramica.
«Oggi la clientela è sempre più esigente e diversificata – sottolinea il presidente di Funivie Piccolo San Bernardo, Killy Martinet -. Investimenti di questa portata devono rispondere alle esigenze di un turismo sempre più ampio, permettendo anche a chi non pratica sport di vivere la montagna e condividerla con i propri cari».
(re.aostanews.it)


