Energia, Arera rafforza vigilanza mercato elettrico: forte rialzo prezzi
Roma, 6 ago. (askanews) – Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente, ha disposto il rafforzamento dell’Unità di vigilanza sul mercato elettrico, in stretto coordinamento con il Gestore dei mercati energetici e con Terna, a fronte del forte rialzo del Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica, salito a circa 207 euro/MWh.
Il rafforzamento del monitoraggio si collega alle attività che l’Autorità sta già portando avanti nell’ambito del quadro europeo Remit, che disciplina l’integrità e la trasparenza dei mercati energetici all’ingrosso.
“L’attuale incremento dei prezzi – spiega Arera – appare riconducibile principalmente a fattori oggettivi che stanno interessando l’intero contesto energetico europeo. Tra questi, la persistente scarsità dell’offerta di gas sui mercati internazionali, l’aumento della domanda elettrica dovuto alle elevate temperature e le limitazioni alla produzione di energia in diversi Paesi europei a causa delle condizioni climatiche eccezionali. Allo stato attuale, non emergono evidenze di anomalie di mercato tali da spiegare l’andamento dei prezzi”.
“Il rafforzamento dell’attività di vigilanza rappresenta una misura prudenziale finalizzata ad assicurare un monitoraggio ancora più tempestivo e approfondito dell’evoluzione dei prezzi, dei volumi scambiati e dei comportamenti degli operatori”.
“Voglio rassicurare cittadini, imprese e operatori sul fatto che l’Autorità sta monitorando il mercato con la massima attenzione, utilizzando tutti gli strumenti di vigilanza a propria disposizione”, dichiara Nicola Dell’Acqua, presidente di Arera. “Continueremo a presidiare il corretto funzionamento del mercato attraverso gli strumenti di monitoraggio e controllo già previsti dalla regolazione, al fine di garantire che i prezzi riflettano correttamente le dinamiche di domanda e offerta e che il mercato operi nel pieno rispetto delle regole di trasparenza, concorrenza e integrità”.
