Colli Euganei: vendemmia al via il 10 agosto, anticipo di una settimana
Milano, 7 ago. (askanews) – La vendemmia sui Colli Euganei inizierà lunedì 10 agosto, con circa una settimana di anticipo rispetto allo scorso anno. Ad aprire la raccolta saranno Pinot Bianco e Chardonnay e le uve provenienti dai vigneti al primo anno di produzione. Seguiranno il Serprino e le altre varietà destinate alle basi spumante, mentre per le uve bordolesi a bacca nera utilizzate per i Colli Euganei Doc bisognerà attendere la fine di agosto o i primi giorni di settembre.
Alla vigilia della raccolta, le condizioni sanitarie delle uve risultano buone e la quantità è in linea con quanto previsto dal Disciplinare di produzione. Sul fronte fitosanitario non vengono segnalati particolari problemi durante la stagione e, fino a questo momento, la grandine non ha interessato il territorio dei Colli Euganei, a differenza di quanto avvenuto in altre aree viticole. A incidere sui tempi della vendemmia sono soprattutto le alte temperature e il vento caldo. Nei vigneti collinari dove non è possibile irrigare, queste condizioni stanno determinando una maggiore concentrazione degli zuccheri e una rapida degradazione dell’acido malico. La maturazione procede quindi più velocemente e la raccolta viene anticipata per preservare l’equilibrio tra zuccheri e componente acida.
“Siamo molto soddisfatti dell’andamento stagionale, le premesse sono di un’annata più che positiva sia per quanto riguarda la quantità che rispecchia le annate migliori, sia per la qualità” dichiara Gianluca Carraro, presidente del Consorzio, spiegando che “il caldo ha tenuto lontano malattie della vite come peronospora e oidio”.
Le prime indicazioni segnalano inoltre uve sane e ricche di precursori aromatici. Per tracciare un bilancio definitivo della vendemmia bisognerà però attendere la raccolta delle varietà più tardive, principalmente quelle a bacca rossa. Rimane il problema dei cinghiali. La forte presenza degli animali sta causando gravi danni alla produzione ormai prossima alla vendemmia, vanificando in diversi casi gli sforzi dei produttori euganei.
Foto di Livio Sinigaglia

