GiocAosta: Ciak si gioca! L’edizione della maggiore età parte già col botto
In tanti in coda per l'apertura della maxi ludoteca di piazza Chanoux, per un evento che ormai non ha più bisogno di presentazioni. Il festival andrà avanti fino a lunedì 10 agosto
Decine di mani nel più classico dei movimenti cinematografici, pronti a dire “Ciak, si gioca!”. È partita così, già con il botto, GiocAosta 2026, il festival del gioco che invade Aosta per la 18ª edizione, che durerà fino a lunedì 10 agosto.
GiocAosta: Ciak si gioca! col botto
Tantissimi in coda per essere tra i primi a mettere piede nella maxi ludoteca di piazza Chanoux, quasi 7.000 pre-iscrizioni e continui attestati di stima.
Sono le premesse di GiocAosta 2026, che ha ufficialmente aperto i battenti, come ormai tradizione, alle 10 in punto.
Banchi delle iscrizioni presi subito d’assalto
«È partita molto bene, non c’è che dire, ma ce lo aspettavamo, viste le 7.000 pre-iscrizioni al momento dell’apertura – racconta Davide Jaccod, membro del cda e tra le anime di Aosta Iacta Est -. Come ogni anno siamo felici dei numeri, ma non ci corriamo dietro, per noi l’obiettivo è continuare ad avere una manifestazione sostenibile, che non diventi una catena di montaggio per chi arriva».
La ricetta è chiara e va difesa.
«Non diamo un servizio standardizzato – continua Jaccod -. Puntiamo a un’esperienza basata sull’incontro. Proponiamo tante cose tradizionali, che tutti si aspettano, ma dall’altra parte prendiamo anche forma dalle nostre esperienze. Ci sono tante coppie? Creiamo delle attività specifiche da due. Apre la Stella di Pila? Noi ci andiamo. Ogni anno costruiamo su ciò che impariamo e su ciò che ci dice il pubblico».
Se su scala locale ormai GiocAosta è una realtà ben più che consolidata, «su scala nazionale cresciamo grazie al passaparola di appassionati ed esperti – aggiunge Jaccod -. Ormai il pubblico non valdostano rappresenta oltre il 60% e ogni anno raccogliamo sempre più attenziokne dal pubblico specializzato, che va dai blogger ai creatori».
GiocAosta: numeri ancora in crescita?
E le aspettativa per questa edizione della maggiore età di GiocAosta?
«Ci aspettiamo sicuramente una crescita – conclude Davide Jaccod -, ma onestamente chi se ne importa. Dipenderà anche dal tempo, ma sicuramente ci attendiamo percentuali positive», che vuol dire un aumento ulteriore rispetto alle 40 mila presenze dello scorso anno.
GiocAosta: la voce di un esperto
L’autore di giochi Luca Borsa
E tra i tanti esperti e appassionati, ecco Luca Borsa, autore di giochi di Busto Arsizio e portavoce degli autori di giochi italiani.
«È forse l’evento per giocatori migliore d’Italia – esclama Borsa -. È un appuntamento fuori dagli schemi, perché non è una fiera, ma un festival del gioco, dedicato a chi vuole approcciarsi a questo mondo, ma anche ai gamers, che vedono questo evento come un sogno. C’è una location fantastica, c’è la possibilità di incontrare persone di questo mondo, blogger, content creator, aziende. Gli autori addrittura si incontrano anche per far provare i giochi di domani».
Insomma, una ricetta che funziona.
«È sia specialistica che aperta a tutti, in un contesto meraviglioso, con una bellissima atmosfera, con tanti volontari e tutti sempre col sorriso – conclude Luca Borsa -. Èun punto di riferimento quasi imperdibile».
GiocAosta: gli orari
GiocAosta rimarrà aperta dalle 10 alle 2 di notte fino a domenica, mentre lunedì chiuderà i battenti alle 18, offrendo tante novità, a cominciare dal nuovo padiglione di piazza San Francesco, per arrivare al labirinto di piazza Giovanni XXIII, fino a location sparse per tutta la città, Pila, rifugi e Osservatorio di Saint-Barthélemy: insomma, davvero per tutti i gusti.
(alessandro bianchet)
