Sudcorea, la Federcalcio si scusa per i “servizi sessuali” agli arbitri
Roma, 8 ago. (askanews) – La Federcalcio sudcoreana (Kfa) si è scusata per aver pagato servizi di intrattenimento sessuale ad arbitri stranieri prima e dopo alcune partite internazionali disputate nel Paese tra il 2011 e il 2012. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Yonhap.
La vicenda era emersa da un’ispezione governativa del 2016, secondo la quale la Kfa aveva utilizzato carte di credito aziendali per pagare agli arbitri ospiti servizi in centri massaggi e altri locali per adulti a Seoul e in altre città che avevano ospitato incontri internazionali tra marzo 2011 e marzo 2012.
“Siamo profondamente dispiaciuti per la delusione e la preoccupazione provocate dai diversi problemi e dalle controversie che hanno riguardato la federazione dopo i Mondiali Fifa 2026”, ha dichiarato la Kfa.

