Arpuilles, torre per le telecomunicazioni: un palloncino rosso allarma residenti e comitato
Il palloncino rosso apparso nella zona dove dovrebbe sorgere la torre
comuni
di Alessandro Bianchet  
il 13/08/2026

Arpuilles, torre per le telecomunicazioni: un palloncino rosso allarma residenti e comitato

Il Comitato La Voix du Pays segnala possibili test propedeutici alla realizzazione della Torre da parte di Cellenex: «Struttura di trenta metri non passerebbe inosservata»

Arpuilles, torre per le telecomunicazioni, un palloncino rossa allarma gli abitanti.

Sembra un semplice palloncino rosso, ma per gli abitanti di Arpuilles, nonché per il Comitato La Voix du Pays, questo è solo la dimostrazione dell’impatto che la torre per le telecomunicazioni avrebbe sulla zona.

Arpuilles, torre per le telecomunicazioni: comitato in allerta

Insomma, continua a vigilare il Comitato La Voix du Pays, nato per iniziativa di abitanti di Arpuilles, Excenex e Entrebin, per dire no alla torre per le telecomunicazioni prevista in zona.

In un comunicato, infatti, il comitato rivela come giovedì mattina, nell’area scelta da Cellnex per installare la torre, sia comparso un pallone rosso, collocato appunto a una trentina di metri di altezza.

Sul posto c’era anche una squadra di tecnici.

«È possibile che questa attività sia finalizzata a produrre la documentazione richiesta dagli uffici tecnici comunali per rappresentare l’impatto visivo e paesaggistico dell’opera – sottolinea il Comitato La Voix du Pays in una nota -. La presenza del pallone ha evidenziato quanto sosteniamo da tempo: una torre alta trenta metri, collocata a ridosso delle case, non potrebbe passare inosservata. Siamo attenti, preoccupati, allarmati e continueremo a seguire ogni passaggio della vicenda».

Torre per le telecomunicazioni: «Indicazioni del sindaco inosservate»

Il Comitato va poi oltre.

«Constatiamo che l’indicazione del sindaco di Aosta di individuare e valutare siti alternativi di proprietà comunale non sembra, almeno per il momento, essere stata presa in considerazione – sottolinea ancora il Comitato -. Rileviamo inoltre che Cellnex sta impiegando tempo e risorse per ottenere comunque l’autorizzazione a costruire la torre nel sito prescelto: un’area prossima alle abitazioni, indicata come inedificabile e sottoposta a vincolo paesaggistico».

L’associazione chiede quindi alla Soprintendenza regionale di esprimersi «con chiarezza sulla compatibilità paesaggistica di una torre alta più di trenta metri in un contesto tanto delicato e tutelato – continua -. Prima di impegnare ulteriori tempo e risorse, riteniamo inoltre indispensabile chiarire quante antenne saranno installate sulla torre, di quale tipologia e con quali caratteristiche tecniche».

Il tutto dovrà poi essere valutato, secondo il comitato, da Arpa e autorità sanitarie.

«Gli abitanti, dopo avere osservato quanto stava accadendo, hanno informato il Comitato e chiesto spiegazioni – continua la nota -. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione preventiva, chiediamo informazioni a sindaco, Regione e Cellnex», visto che l’eventuale torre andrebbe «esattamente a coprire la vista del Gran Combin».

Insomma, il Comitato rimarrà «presente, attento e vigile – conclude la nota -. La popolazione chiede risposte e prese di posizione chiare e di essere informata e coinvolta nelle decisioni. Non si tratta soltanto di Arpuilles. Il diritto alla trasparenza, all’informazione e alla partecipazione riguarda gli abitanti di tutti i villaggi della Valle d’Aosta: le scelte che modificano il territorio non possono essere assunte senza un confronto con le comunità interessate».

(al.bi.)