MTB: è subito grande Italia ai Mondiali della Val di Sole, Paolo Costa e Martina Berta oro nel team relay
I due rossoneri assoluti protagonisti nel trionfo azzurro di oggi pomeriggio; seconda a 51" la Svizzera, terzi a 1'31" gli Stati Uniti
È subito grande Italia ai Mondiali della Val di Sole di mountain bike.
Il sestetto azzurro che comprendeva i valdostani Paolo Costa e Martina Berta ha vinto il titolo iridato nel team relay.
A completare la formazione c’erano Juri Zanotti, Giorgia Pellizzotti, Valentina Corvi e Fabio Bassignana.
Seconda a 51″ ha chiuso la Svizzera, terzi a 1’31” gli Stati Uniti.
Paolo Costa e Martina Berta oro nel team relay ai Mondiali della Val di Sole
L’Italia, trascinata dal calore del pubblico, è partita forte e Juri Zanotti (Elite) ha chiuso in testa la sua frazione con 5″ di vantaggio sull’elvetico Nicolas Halter.
Tifosi valdostani in Val di Sole
Il testimone è passato a Paolo Costa, che al debutto in un Mondiale ha retto alla grandissima la pressione.
Lo Junior dei Lupi ha firmato una frazione attenta e di sostanza, chiudendo secondo a 5″ dall’austriaco Mario Bair (Elite), tenendo a bada le nazioni più pericolose nella lotta per le medaglie.
Martina Berta (Elite) ha mantenuto la piazza d’onore, staccata di 52″ dall’austriaco Michael Hettegger (Junior).
In scena è quindi entrata Giorgia Pellizzotti (Junior), che ha conservato la seconda piazza a 1’35” dalla biancorossa Mona Mitterwallner (Elite).
L’Italia ha messo la freccia nel quinto giro grazie alla scatenata Valentina Corvi (Under 23), che si è mangiata Johanna Piringer (Junior), chiudendo la sua fatica in testa con 41″ di vantaggio.
Il compito di completare l’opera è toccato a Fabio Bassignana (Under 23), bravissimo a non sbagliare nulla e a far esplodere i tifosi azzurri della Val di Sole.
L’Italia ha trionfato in 1h08’06” con 52″ di vantaggio sulla Svizzera (Nicolas Halter, Men Gygax, Jolanda Neff, Anina Hutter, Anja Grossman e Luca Schatti).
Gradino basso del podio per gli Stati Uniti.
Nicholas Konecny, Noah Scholnick, Haley Batten, Aida Linton, Bailey Cioppa e Amos Riley hanno accusato un ritardo dall’Italia di 2’21”.
L’Austria, con Antonia Grangl (Under 23) in ultima frazione, è naufragata al sesto posto a 4’01” dall’oro.
(d.p.)

