Aosta: acqua ancora da bollire, ma non c’è contaminazione chimica e sono stati installati 4 cloratori
Sono stati potenziati gli interventi di disinfezione; le prime analisi sono sono favorevoli per escherichia coli e batteri coliformi ma sono ancora parziali e devono essere completati per gli enterococchi
Aosta: acqua ancora da bollire, ma non c’è contaminazione chimica e sono stati installati 4 cloratori.
È esclusivamente di natura microbiologica la problematica che da ieri sera interessa alcune vasche dell’acquedotto del capoluogo; le analisi condotte hanno escluso contaminazioni di natura chimica.
Bollitura ancora obbligatoria
Rimane in vigore l’ordinanza di bollitura dell’acqua, senza alcuna variazione rispetto alla comunicazione di ieri sera.
Ordinanze per la bollitura dell’acqua sono state emesse anche a Saint-Christophe e Issime.
Quattro cloratori e un debatterizzatore a raggio uv
Per contrastare le non conformità microbiologiche e rafforzare la disinfezione dell’acqua, Sev ha installato quattro cloratori alle vasche di Arpuilles, Bornyon (qui il dispositivo è in funzione dalla serata di ieri), Pont d’Avisod e Tramail.
Ad Entrebin è stato verificato e messa a punto del debatterizzatori a raggi ultravioletti.
Causa della contaminazione non ancora individuata
L’origine della non conformità non è ancora stata individuata.
Sev ha comunicato che, le verifiche e il completamento delle analisi richiederanno tempi tecnici superiori a quattro giorni.
Gli interventi di disinfezione procedono in parallelo alla ricerca della causa e, una volta individuata l’origine del fenomeno, dovranno essere definite e realizzate le misure correttive e preventive necessarie per evitare che si ripeta.
Casette dell’acqua
È possibile utilizzare l’acqua distribuita dalle casette dell’acqua, in quanto sottoposta a uno specifico trattamento di debatterizzazione.
Le parole del sindaco di Aosta
Il sindaco di Aosta Raffaele Rocco
«I primi risultati sono favorevoli per escherichia coli e batteri coliformi ma sono ancora parziali e devono essere completati per gli enterococchi.
È un primo segnale positivo, ma non dobbiamo abbassare il livello di attenzione – spiega il sindaco di Aosta Raffaele Rocco che, come promesso, aggiorna i cittadini. Gli interventi di disinfezione sono stati rafforzati, sono stati installati quattro cloratori e sono in corso ulteriori controlli sugli impianti e sulla rete; è importante precisare che nessuna analisi ha evidenziato contaminazione di natura chimica. L’ordinanza resta in vigore e deve essere rispettata con scupolo fino a quanto il quadro analitico e le valutazioni sanitarie non consentiranno di revocarla.
Parallelamente agli interventi immediati, Sev dovrà proseguire l’approfondimento necessario per individuare la causa e definire le misure capaci di prevenire nuovi episodi» conclude il sindaco, confermando l’impegno a rendere pubblici esiti e attività svolte».
(c.t.)
