Rivolta al carcere di Brissogne: lanci di oggetti e un detenuto che si autolesiona con una lametta
I disordini sono incominciati ieri sera: interrotta la visita dei Radicali all'istituto di pena
La visita dei Radicali di questo pomeriggio, al carcere di Brissogne, è stata interrotta a causa di una rivolta. La delegazione guidata dal segretario Filippo Blengino non ha potuto accedere alle sezioni detentive. La visita si è quindi limitata a un colloquio con la comandante. Un detenuto si sarebbe autolesionato utilizzando una lametta ed è stato visitato nell’infermeria del carcere.
Interrotta la visita dei Radicali per una rivolta
«I disordini sono iniziati ieri sera e per ragioni di sicurezza non abbiamo potuto accedere alle sezioni, che sono sotto controllo della polizia penitenziaria, a cui va tutta la nostra solidarietà – ha detto Blengino nel corso di un punto stampa all’esterno dell’istituto -. C’è molta tensione non dovuta a un fatto specifico, sono dovute a più disagi e condizioni di fragilità, anche psichiatriche. Sono tensioni che riguardano lanci di oggetti e di acqua, fino ad atti di autolesionismo».
Per Blengino, «è un brutto segnale che per la prima volta in quattro anni non siamo potuti andare oltre, anche ad Aosta succedono fatti gravi».
(t.p.)
