Fondazione CRT: 2 bandi per 180 mila euro per i Piccoli Comuni
Sono online i bandi Piccoli Comuni – Cantieri per l'Ambiente e il Territorio e Legàmi in Comune
Un autunno di opportunità per i piccoli Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta. La Fondazione CRT lancia due bandi dedicati ai territori con meno di 5.000 abitanti, sostenendo progetti per la tutela del territorio, la resilienza ambientale e la rigenerazione delle comunità locali: “Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio” e “Legàmi in Comune“.
I due bandi
Online fino al 30 settembre il bando “Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio”, dedicato agli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico.
Il bando prevede due linee di intervento: una che assegna contributi fino a 30.000 euro per singoli Comuni o Unioni di Comuni, con un cofinanziamento minimo del 25%; una per contributi fino a 40.000 euro per ciascun Comune partecipante, per un massimo di 120.000 euro complessivi per progetto aggregato, con un cofinanziamento minimo del 20%. Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre.
Dal 14 settembre al 30 ottobre aperto anche il nuovo bando “Legàmi in Comune”, per promuovere la rigenerazione comunitaria attraverso l’attivazione di presidi di protagonismo giovanile in spazi comunali.
L’iniziativa promuove la collaborazione tra amministrazioni locali, Terzo Settore, scuole e associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il capitale sociale e offrire nuove opportunità di aggregazione e sviluppo alle comunità locali. Il contributo massimo previsto è di 60.000 euro per progetto, con un cofinanziamento minimo del 20%.
“Quest’anno l’impegno della Fondazione CRT per i piccoli Comuni, linfa dei nostri territori, si rafforza ulteriormente – dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT -. Da un lato interveniamo per salvaguardare il territorio dal dissesto idrogeologico, una sfida resa sempre più urgente visti gli effetti del cambiamento climatico; dall’altro investiamo nella vitalità delle comunità, sostenendo iniziative capaci di restituire nuova vita a spazi spesso inutilizzati rendendoli luoghi di incontro, partecipazione e crescita, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni”.
(re.aostanews.it)
