Italia terzo produttore camper in Europa, +4,9% immatricolazioni
Bologna, 12 set. (askanews) – Ventottomila tra camper e caravan prodotti ogni anno, oltre l’80% destinato all’export: l’industria italiana dei veicoli ricreazionali è la terza d’Europa, dopo Germania e Francia, e si mette in vetrina a Parma. Dal 12 al 20 settembre le Fiere di Parma ospitano la 17esima edizione del Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, il più importante appuntamento italiano del settore e il secondo in Europa per presenze, con più di 310 espositori, oltre 600 mezzi, cinque padiglioni e oltre 100.000 visitatori attesi. Il mercato interno tira: a fine agosto, per la stagione 2025-2026, le immatricolazioni sono cresciute del 4,95%, a fronte di un mercato europeo sostanzialmente stabile.
A sostenere il comparto è la spinta del turismo outdoor: secondo l’Osservatorio dell’Istituto Piepoli per Human Company, il 26% di chi prevede una vacanza indica una struttura open air come soluzione di soggiorno, con partenze meno concentrate nei mesi centrali dell’estate e settembre che raccoglie il 29% delle preferenze. Tra i segmenti più dinamici le destinazioni lacustri, con arrivi in crescita del 2,6% trainati dalla domanda internazionale. “Il plein air ha assunto un peso sempre più rilevante nel sistema turistico italiano”, sottolinea l’amministratore delegato di Fiere di Parma Antonio Cellie, per la capacità di “distribuire e diversificare i flussi, creare nuove destinazioni e ampliare la stagionalità”. Ai nove giorni di esposizione si affianca un programma di talk, attività sportive, laboratori e show cooking.



