Operaio Monterosa Ski morto sul lavoro: assolto l’ad Giorgio Munari
La sentenza è stata letta oggi, a due anni esatti dall'incidente; l'operaio che avviò materialmente l'impianto ha patteggiato 10 mesi
«Il fatto non sussiste». Per questo motivo, il giudice per l’udienza preliminare di Aosta ha assolto l’amministratore delegato di Monterosa Ski, Giorgio Munari, a processo per omicidio colposo. L’ad era imputato in relazione all’incidente costato la vita a Stefano Rabaglio, dipendente della società che gestisce gli impianti di risalita e assessore comunale a Issime.
Giorgio Munari assolto
La sentenza è stata letta oggi, 16 settembre.
Oltre a Munari, era a processo anche Aurelio Consol, il tecnico che avviò l’impianto e che ha patteggiato 10 mesi.
L’incidente era avvenuto esattamente due anni fa, il 16 settembre 2024, a Gressoney-La-Trinité. Rabaglio stava effettuando dei lavori di manutenzione sulla funivia Stafal-Sant’Anna, quando è rimasto schiacciato dal carrello della manutenzione e dal distanziatore dell’impianto.
Per il 51enne non c’è stato nulla da fare.
Munari e Consol sono assistitti dagli avvocati Michele Peracino e Renzo Cochi. La famiglia di Rabaglio, invece, è rappresentata dall’avvocato Jacques Fosson.
(t.p.)


