Stellantis, Landini: serio rischio di deindustrializzazione
Roma, 23 set. (askanews) – Su Stellantis “da tempo stiamo denunciando il rischio molto concreto di un vero e proprio processo di deindustrializzazione del nostro Paese. E’ evidente che c’è una questione europea più generale che riguarda tutto il settore della mobilità, ma sicuramente anche in questo caso c’è bisogno di un rilancio degli investimenti che siano in grado di produrre quell’innovazione di prodotto che è mancata ed è quella che sta facendo anche aumentare la cassa integrazione”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine della presentazione del francobollo per i 120 anni della storia della confederazione.
“Siamo il Paese che ha uno dei settori della componentistica più importante di tutta Europa – ha sottolineato – è evidente che è necessario in una fase come questa che ci siano anche politiche industriali orientate verso un elemento di sviluppo. C’è poi un tema generale che non viene affrontato e che si chiama costo dell’energia. E’ il momento di fare investimenti seri che non sono stati fatti sulle energie rinnovabili e non continuare a fare discussioni finte. Se va bene, il nucleare ci sarà forse tra vent’anni. Il nostro problema è cosa concretamente facciamo a partire da domani mattina per affrontare questo che è un tema strategico”.
