Supermercato quartiere Dora: Pd e FI non cadono nella trappola
Puntualizza il capogruppo di Forza Italia Marquis: «dare degli input al Comune non è competenza della Regione»; ricordiamo che in municipio gli azzurri sono contrari al supermercato
Supermercato quartiere Dora: Pd e FI non cadono nella trappola.
Il supermercato al quartiere Dora ha accesso gli animi anche in Consiglio Valle dove in un ordine del giorno la Lega Vallée d’Aoste impegnava la Regione ad «approfondire la destinazione dell’area».
L’ordine del giorno incassa solo i voti a favore di Lega, La Renaissance e Fratelli d’Italia.
Pd-Fp si astiene insieme alla maggioranza compatta e l’odg è respinto.
Analoga richiesta era stata posta al governo aostano dalla consigliera comunale leghista Sylvie Spirli che aula aveva detto «Vi impegniamo a sospendere l’iter, rendere pubblici gli approfondimenti tecnici e valutare le ipotesi alternative, a partire dalla stipula di un accordo di cessione volontaria, magari con la permuta di altre aree».
La trappola
Ammette il capogruppo di Pd-Fp Jean-Pierre Guichardaz di provare «lo stesso imbarazzo che hanno a vario titolo i colleghi che in Comune e in Regione sono in maggioranza o viceversa. Ci asterremo».
Il motivo del distinguo l’ordine del giorno sul supermercato al Quartiere Dora.
Per la stessa ragione annuncia l’astensione anche il capogruppo di Autonomisti di centro Marco Carrel.
«Non riusciamo a capire la ragione per la quale siamo tirati per la giacchetta. L’impegnativa invita a fare uno studio sulla fattibilità. Dare degli input al Comune non è competenza della Regione. Sarebbe invadere un campo che non ci appartiene. Non possiamo condividere il fatto di traslare a livelllo regionale questo ordine del giorno» lo ha puntualizzato il capogruppo di Forza Italia Pierluigi Marquis.
(da.ch.)
