Liceo sportivo a Saint-Vincent, lo Snals: «Non si sopprima l’indirizzo scientifico di Verrès»
Il sindacato sottolinea di «apprezzare la proposta» per la nascita dell’indirizzo ancora non esistente in Valle, ma avverte sulle possibili criticità legate anche alla collocazione dei docenti
Liceo scientifico sportivo a Saint-Vincent, lo Snals: «Non si sopprima l’indirizzo scientifico di Verrès».
Il sindacato sottolinea di «apprezzare la proposta» per la nascita dell’indirizzo ancora non esistente in Valle, ma avverte sulle possibili criticità legate alla collocazione dei docenti.
Avanti per il liceo scientifico sportivo a Saint-Vincent
Prosegue l’iter di riorganizzazione dell’offerta formativa in media Valle, con la sede dell’ex Ipr di Saint-Vincent individuata per ospitare un nuovo indirizzo del liceo scientifico sportivo.
Il liceo, la cui creazione è tra gli indirizzi del piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche superiori 2027/30, contribuirebbe all’ampliamento dell’offerta formativa dell’ISILTeP di Verrès, del quale sarebbe sede distaccata.
Dei passi avanti nella direzione della creazione del nuovo liceo si era già parlato nel Consiglio comunale di Saint-Vincent di giovedì 1° ottobre, durante il quale si era fatto riferimento alla volontà della Regione di portare il nuovo liceo a Saint-Vincent.
Un tema che aveva trovato spazio nelle discussioni sulla riorganizzazione degli istituti in media e bassa Valle, portato in Consiglio regionale a fine luglio.
Lo Snals: «Bene ampliare l’offerta formativa, ma non si sopprima l’indirizzo scientifico a Verrès»
Sul tema è intervenuta, attraverso un comunicato, la sezione valdostana del Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola.
«Lo Snals-Confsal apprezza la volontà di ampliare l’offerta formativa nelle scuole superiori e di ristabilire un polo scolastico del secondario nella località termale», si legge nel comunicato.
Spazio, tuttavia, anche a qualche precisazione del sindacato, che «manifesta la propria opposizione verso ogni ipotesi di giustificare con tale attivazione la soppressione dell’indirizzo scientifico della medesima istituzione, che vanta una lunga tradizione in Bassa Valle».
Per lo Snals, delicato sarà anche il tema della distribuzione dei docenti sulle varie sedi nel caso il nuovo indirizzo abbia una sola classe: «Il sindacato esprime la propria preoccupazione in merito all’attivazione di un nuovo indirizzo con una sola classe del corso quinquennale in una sede diversa da quella principale, qualora il liceo sportivo sia attivato a Saint-Vincent già nel prossimo anno scolastico, in quanto il fabbisogno di docenti di un’unica classe prima comporterebbe l’esistenza di cattedre orario con completamento del servizio in altra sede da parte dei docenti, costretti a spostarsi tra Verrès e Saint-Vincent o tra Saint-Vincent e Aosta, quando non in tutti e tre i Comuni, per raggiungere il numero di ore di insegnamento previste per una cattedra. Siffatta organizzazione complicherebbe inutilmente la gestione dell’orario da parte delle Istituzioni scolastiche interessate e avrebbe un indubbio riflesso negativo sui lavoratori, costretti a spostarsi su sedi diverse, anche all’interno della stessa giornata, sia per le lezioni sia per le riunioni collegiali».
Le parole dell’assessore di Saint-Vincent Maurizio Castiglioni
Durante l’ultimo Consiglio comunale, sul tema era intervenuto l’assessore al Sistema educativo di Saint-Vincent Maurizio Castiglioni: «Siamo estremamente soddisfatti che s’inverta il processo di descolarizzazione del nostro territorio e auspichiamo ritorni positivi anche in relazione all’aggregazione sociale giovanile. Non vi sono ancora certezze sulla data di avvio delle attività didattiche».
Castiglioni ha poi aggiunto: «Essendo una novità assoluta, può avere grande attrattività per gli alunni di tutta la Valle, oltre a quelli del bacino di Saint-Vincent, Châtillon e della Valtournenche, che storicamente prediligono andare ad Aosta. Si tratta di una scelta, quella dell’assessorato regionale, strategica e lungimirante. L’ auspicio è che ciò non comporti la chiusura dello scientifico ordinario a Verrès».
(re.aostanews.it)
