Violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale in carcere: condannato 31enne
La procura aveva chiesto l'assoluzione per la prima imputazione
Avrebbe opposto resistenza agli agenti di polizia penitenzia, molestando anche una operatrice, mentre si trovava nel carcere di Brissogne. Per queste ragioni, un 31enne è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione.
Condannato 31enne
I fatti sono avvenuti a febbraio.
Il 31enne, all’epoca detenuto, avrebbe resistito agli ordini del personale di polizia penitenziaria e avrebbe, nelle fasi concitate, palpeggiato una delle agenti. La donna aveva presentato denuncia.
Il collegio del tribunale di Aosta ha ritenuto l’uomo, un cittadino egiziano che nel frattempo è stato espulso dall’Italia, colpevole di entrambe le imputazioni.
La procura aveva chiesto l’assoluzione. Secondo l’accusa, i fatti non sarebbero stati accertati in maniera chiara.
In aula sono stati sentiti sia la persona offesa che i colleghi dell’agente. Dalle testimonianze, sarebbero emerse, ad avviso della procura, divergenze.
Per i giudici, però, gli elementi erano sufficienti a basare un verdetto di colpevolezza. Da lì, la condanna per entrambe le imputazioni.
(t.p.)
