The Stone: in appello chieste le condanne dei Colliard e di Cappelletti
Gli imprenditori e l'architetto erano stati assolti in primo grado «perché il fatto non sussiste»
A quasi due anni dall’assoluzione in primo grado, in appello arrivano le richieste di condanna per Ezio e Tiziano Colliard e per Valerio Cappelletti, a processo per un presunto caso di corruzione a Valtournenche per il rilascio dei titoli per la realizzazione di The Stone, il maxi condominio previsto nell’area dell’ex Hotel Fosson.
Chieste le condanne degli imputati per The Stone
La procura generale ha chiesto due anni per Ezio Colliard e Valerio Cappelletti e un anno e quattro mesi per Tiziano Colliard.
Il 24 novembre è prevista la sentenza.In primo grado, ricordiamo, tutti gli imputati erano stati assolti «perché il fatto non sussiste».
Secondo gli inquirenti, tra i Colliard e Cappelletti ci sarebbe stato un accordo corruttivo da 330 mila euro, con l’obiettivo di ottenere il sostegno di quest’ultimo, architetto all’epoca dei fatti nella commissione edilizia di Valtournenche, il sostegno per la realizzazione dell’opera.
Per la procura e la guardia di finanza, la cifra sarebbe stata anticipata con un assegno circolare da circa 10 mila euro. Ezio Colliard e Valerio Cappelletti erano stati arrestati a maggio 2023 dalla guardia di finanza, per le fiamme gialle in flagranza di reato.
Entrambi, tre giorni dopo, erano stati rimessi in libertà.
Le difese hanno sempre sostenuto che la dazione fosse lecita e riferita a un compenso professionale che nulla aveva a che vedere con The Stone.
(t.p.)
